NN intervista Modestino: “La musica è sempre il mio rifugio”

Alberto Casaburi è un giovane e virtuoso songwriter campano. Il suo nome d’ arte “Modestino” è un omaggio al suo punto di riferimento nella vita e nell’anima, suo nonno. “Aprile” è il singolo d’esordio a cui seguirà prossimamente l’Ep attualmente in lavorazione. Il video ufficiale di “Aprile”è diretto da Raffaele Aquilante cesella ed esalta le peculiarità musicali del giovane artista, ricche di atmosfere delicate, leggere intrise di poesia e sana dolcezza.

D: Hai scelto il tuo nome d’arte, Modestino, ricordando e omaggiando tuo nonno. Cosa ha rappresentato nella tua vita questa figura?

R: Scegliere il nome d’arte non è stato difficile perché avevo questa idea già da tempo. Mio nonno è stato un grande punto di riferimento per me. Ho vissuto con lui già da quando facevo i primi passi, quindi era come un fratello, un padre, un amico. Semplicemente, rappresentava tutto. Ci siamo stati entrambi l’uno per l’altro, fino all’ultimo momento.

D: Sei un giovane cantautore. Quanto può aiutare la musica e il componimento nelle paure e le incertezze giovanili?

R: Soprattutto i ragazzi più giovani, ho notato, oltre a seguire la musica degli artisti seguono soprattutto il loro essere, facendosi coinvolgere completamente. Sono abbastanza sicuro che la musica abbia il potere di aiutare chiunque, proprio come ha fatto con me. Credo che non esista migliore terapia. La musica sarà sempre il mio rifugio preferito.

D: Come hai elaborato “Aprile” (singolo che potete ascoltare in coda) dal punto di vista della scrittura ?

R: Ho iniziato a scrivere “Aprile” in studio, nei primi giorni di luglio mentre ero in pausa sigaretta. Ho fatto leggere i primi versi che avevo appena scritto al mio produttore; a lui piaceva molto l’idea e così l’abbiamo finita e composta insieme, come per la maggior parte degli altri testi.

D: Raccontaci dell’incontro con il produttore Mauro Romano.

R: Ho incontrato Mauro circa un anno e mezzo fa all’accademia Officina Sonora di Grumo Nevano, dove prendevo lezioni di canto. Subito gli ho fatto leggere alcune mie poesie che poi, grazie a lui, sono diventate canzoni. L’incontro con Mauro è stato molto importante. Mi ha aiutato a capire la mia vera identità artistica, mi ha rassicurato su molti dubbi. Oltre questo, tra noi è nata una grande amicizia e ne sono molto felice.

D: In primavera uscirà il tuo primo lavoro discografico. A che punto sei?

R: L’ep è quasi finito, mancano soltanto le voci definitive e piccoli accorgimenti riguardo l’arrangiamento. In attesa di questo upgrade, però, voglio ricordare a tutti che è appena uscito anche il videoclip di “Aprile”, diretto da Raffaele Aquilante. Drammaturgia a parte, girare il videoclip è stato davvero emozionante. Sono molto soddisfatto del risultato ottenuto. Lo abbiamo ambientato a Bocca della Selva e a Cusano Mutri e mi sono sentito ispirato dai paesaggi perché la neve mi trasmette quella sensazione di calma e di pace. Oltretutto pensare a un cantautore di Napoli avvolto dolcemente dalla neve immacolata non è così prevedibile, mi sa. Al contrario di quel che avevo immaginato, ero totalmente a mio agio sul set. Quest’esperienza mi ha aiutato a conoscere ancora meglio le persone che mi accompagnano lungo il mio percorso. È un bel viaggio, dai, ed è appena cominciato. Invito tutti a farmi compagnia.

Ecco il video ufficiale del singolo “Aprile”

Sergio Cimmino