NN intervista Gigi Finizio: “Vivo un momento di creatività, la musica un mare senza confini”

gigi finizio

Dopo circa due anni, Gigi Finizio completa il progetto “Io torno”: due dischi con 13 inediti di cui 6 già pubblicati nel 2018 nella “prima parte”. “Io torno – Parte II”, altri sette capolavori inediti tra cui il nuovo singolo “Averti ancora”. Nei primi giorni di giugno l’artista partenopeo sarà protagonista all’Arena Flegrea con un concerto live. In questa piacevole chiacchierata ci ha spiegato la genesi del suo progetto, con un occhio attento alla sua Napoli e alla tanto auspicata “ripartenza” per il mondo musicale.

D: Gigi innanzitutto come stai e che periodo stai vivendo?

R: Sto bene per fortuna, e sto vivendo un momento di creatività, che è l’unica cosa da fare, in questo momento, programmare e creare musica, pensando già al prossimo evento live, che segnerà la ripartenza .

D: Come sarà questa seconda parte del tuo progetto “Io Torno”?

R: La parte 2 di io torno, non è altro che il secondo step di questo viaggio, che comincia con l’idea di dare qualcosa in più ( come abitualmente faccio ogni qualvolta che progetto un album )questa volta ho condiviso insieme a Diego Calvetti ( un grande Arrangiatore e Autore Toscano ) canzoni e idee, che partono con un passo felpato, per poi spingerci nella seconda parte, osando un po in più, così facendo, il mio pubblico ha accettato il cambiamento senza traumi.

D: Perché hai scelto di esplorare nuovi orizzonti musicali?

R: Ho scelto di sperimentare nuovi orizzonti musicali, perché è giusto farlo, la musica è un mare senza confini, l’importante è restare se stessi, conservando la propria personalità

D: “Vieneme a truvà” è un traccia in napoletano inserita nel tuo progetto. Perché sei particolarmente legato ?

R: Vieneme a truva’ e’ l’unico omaggio alla mia terra, omaggio che in ogni album io faccio, questa volta a 6 Mani, Sally Monetti, Bruno Lanza, e Gigi Finizio, tre amanti della cultura della nostra terra, un brano, che ho deciso di publicarlo nel momento del primo lockdown, anche perché nel testo ci sono delle parole, che in quel momento erano molto attinenti alla condizione.

D: Per il prossimo anno avremo una ripresa completa del comparto musicale e dei live, secondo te?

R: Spero proprio di sì, anche perché noi musicisti, e parlo a nome tutta la categoria, siamo stati, Dimenticati.

D: Intanto il prossimo Giugno sarai all’Arena Flegrea, che spettacolo hai in mente?

R: Sicuramente un concerto, all’insegna della buona Musica, ma soprattutto un concerto di Ripartenza, condivisione, e Sorrisi, ricchi di energia vitale, che serve a ricostruire il nostro Futuro.

Sergio Cimmino