Scoperto il più antico titanosauro di sempre: un fossile da 140 milioni di anni

fossile di un titanosauroLa scoperta riscrive la storia: in Argentina è stato trovato quello che, secondo gli archeologi sarebbe il fossile di titanosauro più antico mai trovato prima d’ora

Se confermata si tratterebbe di una scoperta epocale. In Argentina potrebbe essere stato portato alla luce il fossile del più antico titanosauro mai scoperto fino ad oggi. Del ritrovamento ha parlato l’Independent: si tratta di dinosauri erbivori caratterizzati dal lungo collo. Questa scoperta confermerebbe il fatto che abbiano vissuto molto più a lungo di quanto gli esperti immaginavano: è stata fatta nel 2014 nella Patagonia argentina ma solo in queste settimane ne è stata data pubblicamente notizia, al fine di tutelare lo straordinario ritrovamento fatto dai paleontologi albicelesti. Lungo 20 metri e risalente a 140 milioni di anni fa, è stato battezzato Ninjatitan zapatai (dedicato a Rogelio Zapata, membro del museo di Villa El Chocón dalla metà degli anni Novanta ). Questo esemplare avrebbe abitato la Terra agli albori del periodo Creacico, preceduto dal Giurassico e seguito dal Paleogene.

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Di quale dinosauro si tratta

Il fossile è stato trovato nella zona sud est della proivincia di Neuquén, nella formazione geologica di Bajada Colorada, e nel corso di questi anni ne sono stati minuziosamente approfonditi gli elementi per poi pubblicare i risultati del lavoro di ricerca sulla rivista argentina di paleontologia Ameghiniana. Non è il primo ritrovamento di questo tipo fatto in Argentina: diversi esemplari sono infatti venuti alla luce nel Paese tra i quali il
Notocolossus a Mendoza, l’Argentinosaurus in Neuquén e il Patagotitan nel Chubut. Ad oggi gli esemplari più antichi non andavano oltre i 120 milioni di anni fa: “la scoperta di Ninjatitan zapatai ha una enorme rilevanza per la conoscenza della storia evolutiva di questo gruppo e del primo Cretacico” hanno dichiarato a tal proposito dal centro di informazione scientifica dell’università de La Matanza. Una scoperta che, infine, assume una grande rilevanza anche per quanto riguarda la conoscenza della storia evolutiva dei sauropodi.