Devastante esplosione in Guinea Equatoriale. “Come una bomba”: almeno 20 morti e 600 feriti

molti danniUna serie di esplosioni hanno provocato danni per chilometri nella città di Bata. Il bilancio è impressionante: almeno 20 le vittime e più di 600 i feriti

Le immagini che arrivano dalla Guinea equatoriale fotografano un disastro di proporzioni enormi. Una devastante esplosione avvenuta in un deposito di munizioni di grosso calibro avrebbe distrutto una caserma militare, come riferito dalla TV di stato del Paese, provocando la morte di almeno 20 persone. Ma nella deflagrazione sono rimaste ferite altre 600 persone, alcune delle quali in condizioni grave o gravissime. Ad innescare le esplosioni, come sottolineato dal presidente Teodoro Obiang Nguema Mbasolo, sarebbe stato un incendio divampato nel deposito di armi e munizioni intorno alle 16 locali.

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Cosa è successo, la ricostruzione dell’incidente

Le caserme interessate sono quelle del quartiere di Mondong Nkuantoma a Bata. La deflagrazione è stata talmente violente da provocare danni a tutti gli edifici di Bata nel raggio di diverse centinaia di metri, innalzando in cielo una coltre di fumo immensa. Sarebbero state udite almeno cinque esplosioni: i media locali hanno diffuso immagini di persone in preda al panico che urlano e tentano di allontanarsi dalla zona dell’esplosione, correndo su strade piene di detriti e circondate dal fumo mentre i tetti delle abitazioni sono quasi totalmente andati distrutti. Sul posto sono intervenute decine di ambulanze per soccorrere i feriti sul posto e trasportare i più gravi negli ospedali della zona. Altrettante squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato per ore nel tentativo di estrarre le persone rimaste sepolte sotto le macerie. La città teatro dell’esplosione conta 800mila abitanti su un totale di 1,4 milioni che vivono nella Guinea equatoriale, dunque è considerata la più grande di questo stato. In decine di migliaia vivono in condizioni di estrema povertà.