Dinamiche di una serata al tempo di Covid: In Olanda si sperimenta come riaprire locali e discoteche in sicurezza

Olanda-Ziggo Dome

Mentre in Italia locali e discoteche sono ancora chiuse, a causa delle disposizioni imposte dai Dpcm, in altri paesi come ad esempio in Olanda, si cerca già di guardare avanti, pensando a sperimentare una possibile alternativa, che renda fattibile la riapertura di locali e discoteche, mantenendo comunque i criteri di sicurezza.

Lo scopo è quello di cercare di uscire da una situazione di chiusura che dura già da molto tempo e considerando che anche il virus, non sembra volersi fermare, avere una piano “B“, potrebbe essere importante. “Vogliamo capire come riaprire in sicurezza“. Questo quanto affermato dagli organizzatori dell’esperimento del gruppo di ricerca “Fieldlab“.

Allo “Lo Ziggo Dome” si torna a ballare 

E’ quello che ha infatti adottato un locale di Amsterdan, “Lo Ziggo Dome“, per cercare di capire come il virus si comporti in luoghi affollati. Il pubblico è stato diviso in cinque bolle separate, formate da venticinque persone. In questo modo, tutti hanno potuto divertirsi e ballare, mantenendo maschere e dovute distanze di sicurezza.

Abbiamo un preparato fluorescente, che le persone possono bere come una birra. E quando cantano le gocce vengono sprigionate attorno a loro“. Ecco quanto spiegato dal ricercatore dell’ Università di Twente, Ruud Verdaasdonk. Attraverso l’assunzione di bibite non tossiche, è possibile identificare la trasmissione delle goccioline.

Le persone inoltre sono dotate di sensori, il quale scopo era quello di rilevare i movimenti e il numero di contatti avuti. Ovviamente ai presenti è stata misurata la temperatura durante la serata, accompagnata talvolta, da tamponi a sorpresa. Le persone coinvolte nell’esperimento sono state sottoposte ad un test prima e ad uno dopo.