“Persone straordinarie ma anche cancri che vanno estirpati”: Casalino fa infuriare il PD

Rocco Casalino

Spesso bisognerebbe usare le parole con un minimo di buon senso o quantomeno riflettere su ciò che viene detto. Ospite al programma di Rai 1, “Oggi è un altro giorno“, condotto da Serena Bortone, l’ex portavoce di Giuseppe Conte, Rocco Casalino, è finito ancora una volta al centro di un’accesa polemica, a causa dell’utilizzo di un’espressione poco felice.

Nel PD ci sono persone straordinarie come Nicola Zingaretti e Dario Franceschini, ma ci sono dei cancri che vanno estirpati“. Questa la frase incriminata, usata da Casalino nei confronti del Partito Democratico. Frase che ha suscitato molto rumore sui social, sollevando un enorme polverone.

Non sono infatti mancate le risposte di alcuni rappresentanti del PD, che attraverso il loro social di Twitter hanno espresso il loro pensiero. Tra questi, Matteo Orfini:”Chiudiamo questa stagione infelice e ricostruiamo senza subalternità” e Filippo Sensi: “Non ho mai commentato il suo comportamento professionale quando era al governo. Ma che vada in giro, a giocare sulla malattia anche no. Non sarò io a fare interrogazioni ma un minimo di rispetto sì“.

A loro si aggiunge anche la deputata Alessia Morani, la quale non si è risparmiata, marcando il fatto che Casalino, dovrebbe “sciacquarsi la bocca“, prima di dire certe cose o ancora, Andrea Romano, che è intervenuto sostenendo come un atteggiamento del genere non sia assolutamente tollerabile, per di più, su una rete di servizio pubblico.

“Mi scuso ancora per l’espressione usata”

Non sono tardate ad arrivare, le scuse di Casalino, il quale ha voluto sottolineare di aver utilizzato un’espressione oggettivamente infelice. L’ex portavoce di Conte, ha infatti voluto rimarcare come all’interno del PD, ci siamo persone straordinarie come ad esempio Zingaretti ed altre invece, il quale scopo consiste nel distruggere tutto quello che di buono è stato costruito con sacrifico e fatica.