Rosy Bindi bacchetta il Pd: “Partito mai nato, sintesi tra le culture fondative non è mai avvenuta”

Nel corso della trasmissione televisiva ‘DiMartedì”, Rosy Bindi non è andata troppo per il sottile nel giudicare la crisi del Partito Democratico.

Rosy Bindi è intervenuta durante la trasmissione televisiva ‘Di Martedì’ in onda su La7. Senza troppi giri di parole, Rosy Bindi ha bacchettato il Pd, sostenendo come esso non sia mai nato davvero. Queste le sue parole a riguardo: “Ritengo che quella sintesi tra le culture fondative del’Ulivo e poi del Pd non è mai avvenuta. La vera crisi del Pd è questa anche oggi e forse impone di ripercorrere la strada di questi anni con preoccupazione e di interrogarci su cosa fare”.

E ancora: “Non credo sia arrivato il momento di andare oltre il Pd, ma piuttosto di preoccuparsi di costruire l’intero campo del centrosinistra”.

‘DiMartedì’, Rosy Bindi: “Ritengo che quella sintesi tra le culture fondative del’Ulivo e poi del Pd non è mai avvenuta”

Durante la trasmissione condotta da Floris, Rosy Bindi si è espressa anche sulle dimissioni di Zingaretti.

Questo il concetto espresso dall’ex ministra: “Se Zingaretti ha fatto una scelta così grave evidentemente ha avuto i suoi motivi. Questo è un momento drammatico per il Pd, personalmente credo che forse se si fosse presentato in assemblea e avesse chiesto di pronunciarsi su una linea politica sarebbe stato più utile”.