La campagna di vaccinazione di massa è pronta a partire. Si punta alle 700.000 dosi al giorno

Il piano di Draghi e Speranza per accelerare le vaccinazioni nel nostro Paese. Da lunedì al via le vaccinazioni per gli over ’70. Da aprile il ritmo delle vaccinazioni aumenterà esponenzialmente. 

Tutto pronto per l’inizio della campagna di vaccinazione di massa. Da lunedì dovrebbero scattare le vaccinazioni degli over ’70, ma qualche dose potrebbe essere iniettata in questa fascia d’età già da oggi o domani.

Domani ci sarà la visita del premier Mario Draghi all’hub di Fiumicino. Ma già dal primo pomeriggio di oggi, la piattaforma nazionale gestita da Poste italiane ha aperto le prenotazioni. Sono già disponibili, quindi, i primi appuntamenti. Purtroppo, però, non ancora in tutte le Regioni (al momento sono solo sette). La speranza è che presto tutti si adeguino al servizio, in modo da evitare rallentamenti nella campagna di vaccinazione.

Dopo un paio di settimane di rodaggio, si darà la vera accelerata ad aprile. La speranza è quella di effettuare fino a 700.000 iniezioni al giorno, procedendo ancora con il criterio dell’età. A questo ritmo, saranno circa 20 milioni le dosi iniettate al mese.

Il Ministro Speranza: “Chi lo vorrà entro la fine dell’estate potrà avere il vaccino. Aspettiamo fino a 80 milioni di dosi nel terzo trimestre”

Queste le linee guida del piano di vaccinazione di massa:

  • elevata fragilità (persone estremamente vulnerabili; disabilita’ grave)
  • persone tra 70 e 79 anni
  • persone tra i 60 e i 69 anni
  • persone con comorbidità sotto i 60 anni, senza la gravità riportata per le persone estremamente vulnerabili
  • persone sotto i 60 anni

Le ottime notizie sul fronte vaccini sono confermate anche dal Ministro della Salute, Roberto Speranza. Queste le sue parole ad ‘Accordi&Disaccordi’, la trasmissione televisiva in onda sul Nove e condotta ogni mercoledì da Luca Sommi e Andrea Scanzi: “Sì, chi lo vorrà entro la fine dell’estate potrà avere il vaccino. Aspettiamo fino a 80 milioni di dosi nel terzo trimestre”.

E ancora: “Guardo i nostri contratti: prevedevano che a dicembre avremmo avuto le prime dosi, prevedevano che nel primo trimestre avremmo avuto un ammontare di dosi piuttosto limitato, basso, che non ci ha consentito di fare la corsa che avremmo potuto fare. Mentre ora abbiamo contratti che per il secondo e per il terzo trimestre, ossia il tempo da qui alla fine dell’estate, ci consentono di poter avere un maggiore ottimismo. Qualche numero: noi auspichiamo e aspettiamo qualcosa che sta intorno a 50 milioni di dosi per il secondo trimestre e si può arrivare fino a 80 milioni di dosi nel terzo trimestre”.