Italia rosso-arancione da lunedì 15 marzo: quali sono le regole? Dove e da chi è possibile andare?

Nuovo cambio di colorazione in vista per le regioni italiane. Da lunedì 15 marzo entreranno in vigore le nuove ordinanze volute dal ministro della Salute Roberto Speranza. Lo stivale abbondonerà per almeno 15 giorni la colorazione gialla, con Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento che passano in zona rossa, aggiungendosi a Campania, Molise e Basilicata (sulla quale si stanno effettuando ulteriori controlli). Tutte le altre regioni restano in zona arancione ad eccezione della Sardegna, isola felice in bianco. Le regole restano molto simili a quelle del periodo natalizio, con ulteriori restrizioni nelle zone rosse.

Scuole

Zone rosse: Restano chiusi tutti gli istituti scolastici, dagli asili nido alle università. La didattica a distanza sarà pressoché totale, fatta esclusione per i ragazzi con disabilità.

Zone arancioni: Restano aperte le scuole, dagli asili alle scuole medie. Per le superiori didattica in presenza al 50-75%, il resto in dad. I Presidenti di regione si riservano il diritto di chiudere gli istituti in zone ad alto tasso di contagio.

Ristorazione

Bar e ristoranti restano chiusi al pubblico, sia in zona rossa che in arancione. Possono prestare servizio a domicilio e da asporto fino alle 22:00, tranne i locali sprovvisti di cucina per il quale l’obbligo di chiusura è alle 18:00.

Sport

Restano chiuse palestre e piscine. E’ possibile fare sport individuale all’interno del proprio comune mantenendo le distanze.

Negozi

Zone rosse: Serrande abbassate per tutti i negozi, esclusi: gli alimentari, le farmacie, le edicole, le tabaccherie, i negozi di casalinghi, le profumerie, le ferramenta, i negozi di informatica, i meccanici, le lavanderie e i centri per la cura degli animali. Differentemente da prima restano chiusi parrucchieri e centri estetici.

Zone arancioni: I negozi restano aperti negli orari consueti, fatta eccezione per il fine settimana quando resteranno disponibili esclusivamente gli alimentari e i negozi di prima necessità.

In qualsiasi fascia di colorazione ci si trovi, sarà possibile recarsi nelle seconde case. Nelle zone rosse non è consentita nessuna visita, a meno che si tratti di persone non autosufficienti. Il divieto non è valido nei giorni 3-4-5 aprile, quando sarà consentito andare in due (con due bambini al di sotto dei 14 anni) a trovare amici o famigliari.