“Ho il Covid”, ma è una scusa per evitare il carcere: scatta la denuncia e va in prigione

Ha cercato di evitare la prigione sostenendo fintamente di avere il Covid. Per questo è stato ulteriormente denunciato e dovrà ora scontare tutte le condanne

Ha cercato di sfruttare la pericolosità del Coronavirus e la facilità di contagio per evitare di finire in prigione, dove era già destinato a seguito di alcune condanne passate in giudicato. Ma per un uomo non è finita bene: un pregiudicato di 29 anni infatti ha dichiarato di avere il Covid, stratagemma per non andare in carcere. Ma i poliziotti della sezione volanti di Taranto lo hanno scoperto ed immediatamente è scattata la denuncia. Luigi Pontrelli ha già precedenti per droga, armi e furto e si trovava già agli arresti domiciliari. Ma il giudice ha emesso un ordine di carcerazione per pena definitiva e con reclusione prevista per più di 5 anni. Ha dunque pensato ad uno stratagemma per non finire in prigione: falsificare un certificato medico attestando di essere positivo al Covid, mostrando poi il documento agli agenti che avevano raggiunto la sua abitazione durante la notte per effettuare un controllo.

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L’uomo deve scontare una pena di 5 anni

La mattina seguente, dopo averlo raggiunto per portarlo in prigione, insospettiti dal suo comportamento hanno effettuato una serie di accertamenti in collaborazione con l’Asl. È emerso che nella banca dati regionali aggiornata costantemente e nella quale vengono indicate tutte le persone contagiate dal Coronavirus il suo nome non era presente e che si trattava dunque di un soggetto sano. A quel punto è stato denunciato per falsità materiale in atto pubblico ed è stata eseguita l’ordinanza di carcerazione.