Usa: ecco cosa possono fare le persone che hanno ricevuto la seconda dose del vaccino

richiamo cosa si può fare

In una serie di linee guida si specifica l’elenco delle attività che, gli americani che hanno ricevuto anche il richiamo del vaccino, possono fare

Negli Stati Uniti sono state già somministrate oltre 100 milioni di dosi di vaccino, un numero altissimo che permette agli americani di iniziare ad intravedere spiragli di luce dopo oltre un anno di pandemia di Coronavirus. La campagna vaccinale sta proseguendo senza sosta, 24 ore su 24 e, giorno dopo giorno, il numero di persone immunizzate contro il Coronavirus aumenta e con esse le attività che possono iniziare a ripartire in sicurezza. Non è un liberi tutti: anche chi ha ricevuto il richiamo del vaccino dovrà infatti continuare a prendere tutte le precauzioni del caso, in particolar modo nei luoghi pubblici e al chiuso, ma è un primo passo verso la normalità. I vaccinati però possono iniziare a svolgere una buona serie di attività, come sottolineato nelle linee guida diffuse dai Centers for Disease Control and Prevention, organismo che si occupa del controllo sulla sanità pubblica in tutto il Paese. “In base a quello che sappiamo sui vaccini anti-Covid – si legge – le persone che hanno completato il ciclo vaccinale possono ricominciare a fare alcune cose che avevano smesso di fare a causa della pandemia”. Pur ricordando che l’impatto del vaccino sui meccanismi di diffusione della malattia.

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Cosa possono fare gli americani vaccinati?

Una delle prime cose concesse ai vaccinati è la possibilità di incontrare, al chiuso e senza necessità di indossare mascherina, altre persone, purchè anch’esse vaccinate con due dosi. E senza limitarsi necessariamente ai familiari: è infatti possibile trascorrere tempo al chiuso anche con coloro che non appartengono al proprio nucleo familiare, purchè non si tratti di soggetti vulnerabili. Qualora un vaccinato entri in contatto con un contagiato non dovrà rimanere a casa per forza in isolamento o sottoporsi al tampone; una differenza importante rispetto a quanto accade invece in Italia. Solo in caso di sintomi dovrà avere inizio l’isolamento, fatta eccezione per luoghi quali il carcere dove la quarantena di due settimane è obbligatoria anche per gli asintomatici e così il tampone. Si può inoltre tornare a viaggiare con una maggiore libertà anche se il governo continua a sconsigliare qualsiasi viaggio non necessario.