Porta il figlio in ospedale ma si schianta: Angelo muore dopo 3 mesi di ricovero

Angelo non ce l'ha fattaNon ce l’ha fatta il 31enne rimasto coinvolto in un gravissimo incidente la notte di Capodanno: era uscito dal coma dopo 20 giorni ma a tre mesi dal tremendo schianto il suo cuore si è fermato

Per tre mesi ha lottato per la sua sopravvivenza e riuscendo anche a risvegliarsi dal coma nel quale era finito dopo l’incidente, ma purtroppo non ce l’ha fatta. La vicenda risale a Capodanno quando Angelo Marrone, padre 31enne, è rimasto coinvolto in un tremendo schianto dopo aver perso il controllo della sua auto a bordo della quale c’era il figlio che l’uomo stava portando in ospedale e la moglie. Il bimbo infatti era rimasto coinvolto in un incidente domestico il 1 gennaio 2021 e il papà stava guidando per raggiungere rapidamente il nosocomio, fino al grave schianto. Fortunatamente sia il figlio che la moglie di Angelo riportarono ferite non gravi mentre le lesioni riscontrate sul corpo del 31enne sono immediatamente apparse gravissime ai soccorritori. È accaduto intorno alle 2 del mattino probabilmente a causa dell’asfalto bagnato e della velocità sostenuta legata alla preoccupazione dell’uomo per la salute del figlio hanno dato forma all’incidente.

LEGGI ANCHE =>> Impressionante incidente sulla A4: un camion prende fuoco, coinvolti due mezzi

Moglie e figlio se la sono cavata con contusioni e un breve ricovero

Dopo aver sbandato la vettura è andata ad impattare contro altre quattro auto parcheggiate a bordo strada, un ammasso di lamiere dalle quali Angelo è uscito in condizioni disperate. Il figlio se la cavò con un rapido ricovero al Santobono ed una prognosi di sette giorni, la moglie riportò contusioni ed escoriazioni guarite pochi giorni dopo mentre Angelo, portato all’ospedale Cardarelli, è entrato in coma svegliandosi dopo una ventina di giorni. Ma le speranze di un primo passo di un percorso di ripresa si sono infrante quando, quasi tre mesi dopo l’incidente avvenuto nel quartiere di Chiaiano, in via Santa Maria a Cubito, il cuore dell’uomo ha cessato di battere.