Enorme nave portacointainer si incastra nel canale di Suez: traffico marittimo completamente bloccato

portacontainer bloccataCi vorranno giorni per tornare alla normalità nel canale di Suez dopo che una grande nave è rimasta bloccata impedendo di fatto il passaggio di tutte le imbarcazioni

Da non credere quanto accaduto nel bel mezzo del Canale di Suez dove, a causa di una forte bufera di vento, una enorme nave portacontainer si è incagliata bloccando, di fatto, l’intera circolazione. La notizia è stata confermata dalla compagnia di navigazione che si occupa della gestione dell’imbarcazione che ha letteralmente interrotto l’intero traffico marittimo su quella che è considerata una delle più trafficate al mondo rotte commerciali. Come confermato dalle immagini diffuse sul web, la MV Ever Given, enorme nave battente bandiera taiwanese lunga oltre 400 metri e larga 59, è rimasta bloccata, a poppa e a prua, sulle due rive del canale di Suez. Rimanendo trasversalmente incagliata e impedendo così anche il traffico di navi più piccole. La Evergreen Marine Corp ha dichiarato che “la nave portacontainer si è accidentalmente arenata, probabilmente dopo essere stata colpita da una folata di vento”, ha detto Evergreen Marine Corp.

LEGGI ANCHE =>> Vede una nave volare sopra il mare: imbarcazione fantasma? Non proprio

L’incidente provocato dal forte vento

La società, hanno aggiunto, “è in trattativa con le parti interessate, compresa l’Autorità che gestisce il canale, per rimuoverela barca il prima possibile”. Per capire la portata del danno basti pensare che poco dopo l’incidente si è formata una ‘coda’ di 100 navi in attesa di poter passare attraverso il Canale. La portacontainera era diretta a Rottedam, come confermato dal sito di sorveglianza marittima Vessel Finder, la nave era in viaggio per Rotterdam. “I rimorchiatori stanno attualmente cercando di rimettere in rotta la nave”, ha detto a Twitter Leth Agencies, azienda che si occupa di fornire servizi ai clienti che utilizzano il canale. Nessun commento è stato rilasciato dalle autorità egiziane nelle ore immediatamente successive l’incidente avvenuto nel canale inaugurato nel 1869 e che oggi consente il transito del 10% del commercio marittimo internazionale. Nel solo 2020 è stato utilizzato da quasi 19mila navi.