L’annuncio a sorpresa di Mara Venier sul suo futuro: passo indietro sull’addio a Domenica In

Attraverso un’intervista rilasciata a “Il Messaggero”, Mara Venier annuncia che sarà al timone di “Domenica In” anche il prossimo anno.

Solo qualche mese fa, intervistata dal settimanale “Oggi”, Mara Venier aveva annunciato l’intenzione di lasciare “Domenica In” per dedicarsi completamente al marito Nicola Carraro (ve ne abbiamo parlato qui). Ebbene, sembra che la regina della domenica abbia deciso di tornare sui suoi passi e di restare al timone del noto salotto televisivo di Raiuno. Lo ha annunciato a “Il Messaggero”:

“Quando ho detto che sarebbe stata la mia ultima Domenica In l’ho detto perché ero convinta, lo pensavo davvero: quel programma sono 40 puntate, un anno della tua vita. Poi però ci rifletto e penso che potrei dire di no a tutto, anche a Sanremo, ma non a Domenica In. Sono già la zia Mara: se non mi cacciano, diventerò nonna Mara”.

Mara Venier: “Condurrò lo “Zecchino d’Oro ed una prima serata con Carlo Conti”

“Domenica In” andrà in onda fino a giugno, ma questa non è l’unica fatica televisiva che attende Mara che, infatti, condurrà anche lo “Zecchino d’Oro” ed una prima serata con Carlo Conti:

“Io speravo che Domenica In finisse a maggio, vorrei andare a Santo Domingo dove ho casa. Più che un premio è una scelta di palinsesto. Il premio era arrivato da Stefano Coletta mi ha offerto la conduzione di alcune prime serate ma ho rifiutato. Preferisco fare bene una sola cosa alla volta. Ne parleremo più avanti. Intanto farò lo Zecchino d’Oro, una prima serata con Carlo Conti, a maggio”.

Volto amatissimo della tv nostrana, Mara ha svelato alcune caratteristiche caratteriali che le hanno permesso di costruire la sua brillante carriera:

“Ira? Roba vecchia. Non mi accendo più come un tempo, ora sono rassegnata. Ma sono abituata a lottare: se mi fai uno sgarbo ti cancello per sempre. Seleziono. Scremo. Ho cancellato due, tre al massimo. Ma non dirò mai chi. Detesto gli sleali e i traditori, i leccaculi e gli yes man. La gente che non ha il coraggio di dirmi le cose in faccia. Magari mi impunto su una cosa, ma se sbaglio, chiedo scusa. Ho sbagliato in passato, poi ho imparato a tirare fuori il carattere e a non farmi mettere i piedi in testa da nessuno. A 70 anni in questo ambiente non ci arrivi se non hai le palle. Mi hanno cacciata, richiamata, rivoluta, e sono ancora qua”.

Maria Rita Gagliardi