Il marito muore di Covid: lei smette di mangiare e bere e si lascia morire

dramma familiare

Straziante vicenda dall’Abruzzo dove, in seguito alla morte di un 86enne, la moglie di 90 anni ha cessato di alimentarsi e di bere, determinata ad andarsene con lui

Hanno trascorso decine di anni insieme, fianco a fianco, senza mai separarsi. Fino a quando il Covid si è insinuato nella loro vita, con un epilogo drammatico. La storia riguarda due coniugi originari di Roseto degli Abruzzi, in Abruzzo, scomparsi a poche ore di distanza, lui per Covid, lei di crepacuore, smettendo di mangiare e lasciandosi morire. Sposati da 60 anni, pochi mesi fa avevano festeggiato l’importante anniversario di matrimonio. Dino Di Stefano è stato però, nei mesi successivi, contagiato dal Coronavirus: le condizioni dell’86enne sono rapidamente peggiorate ed è stato ricoverato all’ospedale di Giulianova dove purtroppo è deceduto. Poco prima della sua morte la 90enne Antina di Battista, che temeva ormai il peggio, ha reagito nel modo più drammatico: smettendo di bere e di mangiare per giorni e lasciandosi di fatto morire. Interpellato da Il Messaggero, il nipote di Antina ha spiegato che nessuno è riuscito a farle cambiare idea.

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Ha rifiutato acqua e cibo per giorni, fino alla morte

Il dolore per la scomparsa del suo Dino era troppo grande e per questo “ha portato avanti la sua decisione con determinazione fino alla morte”. Antina si era presa per anni cura del marito, diventato non vedente per un problema di salute: lei era i suoi occhi per l’intera giornata, da quando si svegliava a quando andava a dormire. Un legame forte e indissolubile spezzato solo dal Covid: in seguito al contagio e alle condizioni di salute precarie Dino è stato ricoverato d’urgenza ad inizio marzo e da quel momento Antina non ha più avuto modo di vederlo. Anche se i familiari non le hanno mai detto esplicitamente che il marito era morto, lei lo ha capito iniziando a rifiutare il cibo e l’acqua. Le sue condizioni sono peggiorate nell’arco di alcuni giorni tanto da rendere necessario il ricovero. Ma anche in ospedale ha continuato a non mangiare, fino al decesso.