Molesta e violenta la figlia per oltre 7 anni: l’insospettabile è un product manager

condanna stupratorePer oltre sette anni ha abusato e violentato la figlia arrivando a molestare anche la sua migliore amica. Il padre pedofilo è stato arrestato e rischia 30 anni di carcere

Un uomo ha ammesso di aver abusato della figlia da quando aveva 3 anni iniziando a stuprarla quando ne ha compiuti 9. È una vicenda orribile quella che arriva da Singapore: nell’arco di sette anni e mezzo un padre ha aggredito, abusato e violentato la figlia ripetutamente mentre la moglie non era a casa. L’uomo mostrava regolarmente video hard alla figlia, incluso un filmato nel quale viene mostrato un bambino costretto ad avere rapporti con il padre. L’orco avrebbe abusato anche della migliore amica di sua figlia all’età di 9 anni, venuta a giocare a casa sua.

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L’abuso è venuto alla luce in modo curioso ovvero quando all’amica è stato chiesto di confessare i suoi peccati prima di prendere la sua prima comunione, una cerimonia importante per i cattolici. Venerdì 26 marzo, l’uomo di 44 anni che lavorava qui come product manager, si è dichiarato colpevole di tre capi di imputazione per stupro commesso contro sua figlia. La moglie ha divorziato non appena la vicenda è venuta alla luce mentre l’uomo verrà condannato dal giudice dell’Alta Corte Mavis Chionh il 19 aprile.

La figlia costretta a subire anni di abusi di vario tipo

Altre 19 accuse saranno prese in considerazione prima di esprimere la sentenza, comprese altre quattro accuse di stupro e tre accuse per violenza sessuale con penetrazione. Il sostituto procuratore Yvonne Poon ha chiesto 30 anni di carcere e 24 colpi di bastone, affermando che l’uomo non ha rispettato per niente i suoi ruoli di protettore e tutore della ragazza. L’uomo e la moglie si sono trasferiti a Singapore con la vittima nel 2010: gli abusi sono iniziati a fine 2011 quando l’uomo ha iniziato a fare la doccia insieme alla figlia sviluppando un desiderio sessuale nei suoi confronti. Anno dopo anno gli abusi si sono fatti sempre più frequenti fino a che non le ha chiesto espressamente di avere un rapporto ma lei ha rifiutato. Pur non rivelando nulla alla madre, per paura che i genitori divorziassero. In seguito ha anche baciato la migliore amica della figlia dicendole di tenerlo segreto e una volta le ha molestate contemporaneamente. Solo a metà 2019 è arrivata la confessione dell’amica riguardante un episodio del 2017 e quando è rientrata a Singapore ha fatto rapporto alla polizia locale che il 1 luglio 2019 si è recata a casa dell’uomo, parlando con la figlia e scoprendo tutta la verità. Avrebbero avuto tra i dieci e i venti rapporti e anche sesso orale. Gli è stato diagnosticato un disturbo pedofilico dall’Istituto di salute mentale (IMH) dopo il suo arresto. L’accusa ha chiesto una pena pesante, tra i 25 e i 30 anni di carcere.