Beppe Grillo irrompe all’assemblea 5 Stelle: “Miracolati. Studiate e poi andate in tv”

Il Movimento 5 stelle è un cantiere aperto. Dopo la proclamazione del nuovo leader, Giuseppe Conte, i pentastellati fanno i conti con l’ennesima riorganizzazione. E’ una fase molto delicata per il partito ideato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, in cui appaiono evidenti le divisioni interne. Ed è proprio in questo momento di dubbio che Grillo è tornato a farsi sentire.

Il garante è intervenuto a sorpresa durante una assemblea dei parlamentari in diretta su Zoom. L’incontro, organizzato per presentare Roberto Cingolani, ministro della transizione ecologica, ha preso subito una piega diversa. Grillo, com’è nel suo stile, ha imbastito piccolo show. Inizialmente ha preso in giro gli eletti chiamandoli “miracolati” e tra il serio e il faceto li ha esortati a “Metterci passione quando comunicate. Dovete studiare e poi andare in tv.”

Il fondatore è poi passato alla presentazione di Cingolani, da molti maldigerito in quanto sospettato di renzismo: “Io sono l’Elevato, lui il supremo.” Grillo ha parlato molto di ambiente e di quanto tenesse alla creazione di questo nuovo ministero. E’ passato poi all’argomento Mario Draghi, mostrando una grande stima per il neo Premier: “Non è un banchiere senza sentimenti, ha mantenuto la parola su transizione ecologica e reddito di cittadinanza.” Proprio sul reddito, Grillo ha auspicato che diventi “universale”, per poi ribadire a gran voce: “La regola dei due mandati è un pilastro.”

Nonostante l’intervento del garante, molti parlamentari masticano amaro. Alcuni sono delusi dalla poca considerazione avuta nella riorganizzazione. Molti altri invece lamentano la mancanza di informazioni sull’incontro tra Giuseppe Conte e Enrico Letta. C’è addirittura chi già rimpiange la reggenza di Vito Crimi. Per Conte, la strada da leader incaricato dei 5 stelle sembra molto in salita.