Piombino, un piccolo comune ma tanto da scoprire

Spesso quando si deve viaggiare si tende ad andare all’estero, preferendo mete straniere o addirittura oltreoceano, quando invece c’è molto da scoprire proprio sotto il nostro naso. Un esempio di quanto detto è rappresentato dal piccolo comune di Piombino. Una località oscurata tante volte dalle vicine Elba o Capoliveri, per fare degli esempi, poiché godono di maggiore fama, anche perché è proprio da Piombino che partono i traghetti per raggiungere queste località.

Il consiglio è quello di effettuare una tappa in questo piccolo comune se si ha intenzione di visitare una di queste mete più famose nei dintorni. Se non sai come prenotare traghetto per Isola d’Elba, sappi che si tratta di una procedura molto semplice da effettuare online, in questo modo potrai recarti a Piombino e in seguito raggiungere questa splendida isola.

Il borgo marinaro di origine etrusca e le sue meraviglie

Quando si pensa a Piombino, quindi, bisogna focalizzare l’attenzione su di esso non vedendolo più come uno step transitorio. Ma un luogo che ha tanto da dare a chi vi giunge per viaggio o per altri motivi. Innanzitutto ha una storia, che affonda le sue radici nell’età etrusca, il cui popolo pensò bene di insediarvisi per un certo periodo di tempo. Ma non volendoci soffermare eccessivamente sul passato, spostiamoci al presente di tale cittadina.

Le cose storiche da vedere

Uno dei suoi simboli è certamente la torre dell’orologio, un’architettura storica che campeggia al centro del corso principale: Vittorio Emanuele II. Qui vi sono poi altri edifici e strutture medievali che contornano e arricchiscono il fulcro del borgo in questione. Quest’ultimo porta in dote una vista stupenda sugli isolotti limitrofi che separano Piombino dalla Corsica (distante circa due ore di navigazione).

Poi troviamo i due musei archeologici locali, che come per ogni città dal grande patrimonio culturale, incarnano la cultura esplorabile in loco. Una cultura che si fonde con la modernità e la funzionalità recente ricoperta da Piombino, quale città ospitante di grandissimi complessi industriali. Anche in questo caso vi è un museo dedicato per farsi un’idea più dettagliata di questo aspetto.

Le spiagge

Ovviamente trattandosi di una sede portuale, è implicito lo sbocco sul mare e di conseguenza la presenza di numerose spiagge. Nonché lidi balneari e relativa facilità di spostamento verso le isole vicine mediante traghetto. Spostandoci poi dalla Piombino Marittima all’ultima sua componente storica troviamo infine Populonia. Una vera e propria roccaforte antica che alberga in cima ad una collina. Medioevo, stile romanico ed etrusco creano un connubio architettonico che esprime da solo il valore intrinseco della città.

Tutto questo per ribadire cosa, che Piombino se da molti è considerata un semplice tramite per arrivare altrove, non vuol dire che debba continuare ad esserlo. Rivalutare un patrimonio italiano come questo significa apprezzare ciò che spesso si sottostima o ignora del tutto. Quindi, propendere per meno viaggi all’estero e una maggiore attenzione ai tesori racchiusi nei piccoli antri del nostro Paese potrebbe rivelarsi ora più che mai una scelta adeguata ed assolutamente apprezzabile.