Adolescenti rubano auto Uber con l’autista attaccato al veicolo: si schiantano e lui muore

autista mortoSono partite a tutta velocità senza curarsi del fatto che l’autista dell’auto che stavano rubando non si fosse staccato dal veicolo. Poco dopo si sono schiantate, uccidendolo

L’assurdo furto di un’auto alla luce del sole e davanti a diversi testimoni è costato la vita al proprietario. Ha dell’assurdo quanto accaduto negli Stati Uniti dove due giovanissime adolescenti di 13 e 15 anni sono accusate di omicidio dopo aver tentato di rubare un veicolo Uber Eats con il suo autista ancora all’interno per poi partire a tutta velocità, con il proprietario del mezzo attaccato alla portiera aperta, e andare a schiantarsi poche decine di metri più avanti. Difficilmente le due ragazzine potranno ottenere sconti di pena dal momento che il loro tentativo di furto è stato interamente filmato da un testimone e mostra come, in pieno giorno e con la vittima attaccata al mezzo, abbiano acceso l’auto per poi partire alla massima velocità.

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Due ragazzine sono accusate di omicidio

Le minorenni hanno preso di mira, a Washington, l’auto guidata da Mohammad Anwar presumibilmente fingendo richiedere una corsa per poi mettersi al posto di guida per cercare di fuggire. Nel drammatico filmato si sente l’uomo urlare “questa è la mia macchina”, mentre le due adolescenti accendono il motore e partono davanti a diverse persone incredule e sconvolte. Anwar, immigrato dal Pakistan nel 2014, rimane attaccato alla portiera ma quando l’auto affronta una curva a gomito si ribalta e l’uomo viene scagliato a terra dove rimane senza vita. “Siamo devastati da questa tragica notizia – ha dichiarato un portavoce di Uber – e il nostro cuore va alla famiglia di Mohammad durante questo periodo difficile. Siamo grati alla polizia che ha arrestato i sospetti e ringraziamo il Dipartimento di Polizia Metropolitana per la loro diligenza in questa indagine”. La famiglia di Anwar ha aperto un account GoFundMe che nell’arco di pochi giorni ha raccolto l’impressionante cifra di 411mila dollari con oltre 8200 persone che hanno donato. “Era un amato marito, padre, nonno, zio e amico che ha sempre fornito un sorriso quando ne avevi bisogno. Lascia una famiglia, vicina e lontana, che lo ama e alla quale manca moltissimo”.