Ritrovato in un canale il corpo senza vita del 21enne Mattia Fogarin

Il ragazzo si è suicidato gettandosi nelle acque del Bacchiglione. Gli inquirenti ora cercheranno di scoprire i motivi di tale gesto.

Il cadavere di Mattia Fogarin, il ragazzo di 21 anni scappato di casa 10 giorni fa, è stato trovato nel canale Scaricatore, a Padova. Ieri mattina alcuni passanti hanno notato una sagoma galleggiante e hanno lanciato l’allarme. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e i vigili del fuoco. Questi ultimi hanno recuperato il corpo del ragazzo. Mattia ha purtroppo messo in atto i propositi suicidi che aveva preannunciato al padre in una telefonata.

Il corpo è stato ritrovato proprio dove il suo cellulare è stato agganciato l’ultima volta. I genitori di Mattia, giunti sul posto, si sono lasciati andare a pianti disperati. Alla ricerca del ragazzo hanno lavorato alacremente i carabinieri della Compagnia di Padova. Agli inquirenti ora resta da capire i motivi di questo gesto suicida del ragazzo.

Ritrovato senza vita il corpo del giovane Mattia Fogarin. Il ragazzo era scomparso da 10 giorni e aveva preannunciato il suicidio ai genitori

Ma quali sono i motivi di questo suicidio? Sembra che il ragazzo avesse ricevuto un rifiuto definitivo da parte di una giovane padovana. Il pm ha disposto comunque l’autopsia per escludere qualsiasi altra ipotesi alla base del gesto.

Poche ore prima del ritrovamento del corpo, l’amica di Mattia di cui lui si era innamorato aveva lanciato un disperato appello: “Arrivati a questo punto, voglio dirgli che gli voglio bene, che gli ho sempre voluto bene, di tornare, che tutto si risolve, nella vita si salva e tutto è recuperabile. I tuoi genitori stanno male, torna per loro, torna per la tua famiglia, poi noi parliamo, tutto si può sistemare, basta che tu torni perché siamo tutti preoccupati. Questo silenzio ci fa male. Chiama me, i tuoi genitori, torna, facci sentire che sei ancora qua con noi”.

Purtroppo Mattia aveva già deciso di togliersi la vita.