Un ponte fantascientifico che sembra finto ma esiste davvero: la nuova attrazione in Cina

ponte futuristico

La Cina non ha smesso di costruire meraviglie architettoniche durante la pandemia di Covid: e ha inaugurato un ponte sospeso futuristico realizzato in vetro

La pandemia di Coronavirus non ha impedito alla Cina di portare avanti progetti architettonici che guardano al futuro. E così, nei mesi scorsi, è stata inaugurata una struttura talmente surreale da non sembrare neanche vera. Si chiama Ruyi ed è un maestoso quanto scenografico ponte lungo circa cento metri che attraversa una delle gole della valle di Shenxianju, nella provincia di Zhejiang. Vi sono persone arrivate a mettere in dubbio la sua esistenza proprio perchè, osservandolo in fotografia, sembra quasi un’opera realizzata al computer. La struttura del Ruyi è infatti ondulata: si tratta di un ponte di vetro a due piani sospeso a 140 metri di altezza; inaugurato nel 2020 ha richiesto 3 anni di lavori ed è già stato visitato da oltre 200mila persone desiderose di fare una passeggiata sulla struttura ‘particolare’, che lo ha reso di fatto una vera e propria attrazione raggiunta quotidianamente da centinaia o addirittura migliaia di persone.

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Oltre 200mila persone lo hanno visitato

La forma di questo ponte ha un forte legame con la tradizione cinese: se infatti si osserva il ponte dall’alto si può notare la somiglianza del Ruyi Bridge con il maestoso ruyi, oggetto decorativo curvo simbolo di potere e buona fortuna. Non tutti però lo attraversano: molte persone si limitano ad osservarlo e scattare fotografie senza salirvi sopra, per paura del vuoto. Del resto buona parte è stata costruita in vetro e sono state create piattaforme e scale ondulate sospese nel vuoto e che vanno ad intersecarsi tra loro, creando un’opera decisamente rivolta al futuro e caratterizzata da suggestioni fantascientifiche. L’ideatore del Ruyi Bridge è l’architetto He Yunchang che ha lavorato anche all’iconico Stadio nazionale di Pechino ribattezzato Nido d’uccello.