Invasione di migliaia meduse a pochi metri dal centro di Trieste: le cause

migliaia di meduse

Migliaia di meduse della specie più grande del Mediterraneo sono state segnalate nelle ultime ore tra il molo Audace e la stazione marittima di Trieste. Gli esperti si interrogano sulle ragioni del fenomeno.

Fenomeno assolutamente raro ed inusuale quello segnalato nelle ultime ore sulla riva di Trieste. Qui, tra il molo Audace e la Stazione marittima, hanno fatto capolino migliaia di meduse, comparse a pochi metri dal centro cittadino lasciando i residenti ed i passanti increduli. Nella fattispecie si tratta di esemplari noti come dama del mare o con il nome scientifico di Rhizostoma pulmo, la specie di medusa che, nel Mediterraneo, raggiunge le dimensioni maggiori. Ma a cosa è dovuto questo ‘raduno’ di meduse in un luogo nel quale solitamente se ne vedono pochissime? Ci sono varie ipotesi legate a questo straordinario avvistamento, come sottolineato da Nicola Bressi, zoologo del locale Museo Civico di Storia naturale. Interpellato da Trieste Prima, il divulgatore ha spiegato che il fenomeno è quasi certamente “dovuto a venti e correnti che le hanno accumulate in quel punto” aggiungendo che il fatto che siano così vicine alla superficie è, probabilmente dovuto al fatto che “in primavera è dove l’acqua si scalda di più, c’è più luce e quindi più plancton”.

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L’appello dell’OGS: “Inviateci video e foto delle meduse”

Ma vi è anche un’altra ipotesi, ovvero che la grande presenza di meduse possa essere una conseguenza dell’eccesso di pesca nell’Adriatico. Essendoci meno pesci, le meduse hanno più plancton a disposizione ma occorreranno ulteriori dati per averne la certezza. L’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) ha segnalato che già nell’Ottocento erano state avvistate le Rhizostoma pulmo anche in ragguardevoli quantità ma stando ai dati raccolti il fenomeno sembra, dagli anni 2000, essere diventato più frequente e durare più a lungo. L’OGS ha anche lanciato un appello sui social ovvero di inviare, qualora le meduse siano state viste e fotografate o filmati, il materiale su avvistAPP, app per smartphone creata per collaborare a progetti di scienza partecipata.