Caso Denise, Aldo Grasso contro la Sciarelli: “I russi sono pronti a tutto, ma anche ‘Chi l’ha Visto?’ si è occupato del caso”

Aldo Grasso ha bacchettato Federica Sciarelli sul caso Denise Pipitone: “Scegliere di raccontare nei dettagli questo reality non significa partecipare al circo mediatico?”

Sulle pagine del ‘Corriere della Sera’, Aldo Grasso ha bacchettato Federica Sciarelli, conduttrice di ‘Chi l’ha Visto?’. Nelle ultime ore si è avuta la conferma che Olesya, la ventenne russa rapita da piccola e in cerca dei genitori, non è Denise Pipitone. Un gran circo televisivo in Russia, che è sembrato quasi voler mettere in scena il dolore di persone e famiglie.

Aldo Grasso ha iniziato così: “Olesya non è Denise, come da tempo si paventava. Ovviamente anche ‘Chi l’ha Visto?’ si è occupato del caso, essendo uno degli argomenti più trattati dalla trasmissione nel corso degli anni. In queste situazioni, di fronte al cinismo, al macabro gioco delle aperture delle buste da parte dei russi, ci sono due strade. A inizio trasmissione, Federica Sciarelli in pochi minuti liquida la storia, dando conto di quello che è successo e magari stigmatizzando il comportamento della tv russa: non ci si comporta così di fronte a un dramma umano”.

Aldo Grasso contro la Sciarelli sul caso Denise: “Scegliere di raccontare nei dettagli questo reality non significa partecipare al circo mediatico?”

Ma poi ecco le accuse alla Sciarelli: “La conduttrice ha scelto l’altra strada. Per più di un’ora ha ricostruito la vicenda, con dovizia di particolari. Una troupe era nello studio di Giacomo Frazzitta, l’avvocato di Piera Maggio che ha condotto le trattative, e da Mosca era collegato il corrispondente Marc Innaro”.

Grasso ha chiuso l’intervento con questa domanda retorica: “Scegliere di raccontare nei dettagli questo reality non significa partecipare al circo mediatico? La logica del mostrare le immagini per deprecarle non è anche un mezzo per mostrare quelle immagini? Alla fine, c’ è stato persino un video del conduttore di Pust’govoryat che, in perfetto italiano, ha chiesto scusa. Per l’audience, i russi sono pronti a tutto”.