Non si ferma all’alt e attacca i carabinieri con un’ascia: ucciso pregiudicato con disagi psichici

tragedia in strada

Le indagini dovranno accertare l’esatta dinamica della tragedia avvenuta in provincia di Trento dove un uomo sfuggito a un posto di blocco ha attaccato i militari con un’ascia prima di essere ucciso

Una tragedia annunciata? A fatti avvenuti, sono ora in molti a domandarsi se quanto accaduto nelle ultime ore durante un controllo stradale potesse essere evitato. Un uomo, un 44enne pregiudicato e con disagi psichici, è morto dopo essere stato raggiunto dal proiettile esploso dalla pistola d’ordinanza appartenente ad un carabiniere. Il dramma è avvenuto in provincia di Trento dove l’uomo non si sarebbe fermato all’alt. Per tale ragione gli agenti avrebbero avviato le indagini per identificarlo riuscendo a risalire al suo indirizzo. Ma qui il 44enne ha aperto la porta armato di accetta e, stando alla ricostruzione dei fatti, si sarebbe scagliato contro i militari con l’intento di colpirli. Uno di loro avrebbe dunque impugnato l’arma aprendo il fuoco e colpendo Matteo Tenni, questo il nome della vittima, mortalmente.

LEGGI ANCHE =>> Passa col rosso e viene multato, 72enne prende a pugni il carabiniere: arrestato

La tragedia poteva essere evitata?

Sulla vicenda è stata avviata un’indagine, coordinata dal pm Viviana del Tedesco, allo scopo di accertare se effettivamente i carabinieri abbiano agito per legittima difesa, quanti colpi siano stati sparati e quale sia stata la traiettoria seguita dal proiettile che ha ucciso il 44enne. Verranno effettuate anche accurate analisi balistiche i cui esiti saranno certamente decisivi nel chiarire la dinamica dei fatti. Il dramma è avvenuto a Pilcante di Ala: dopo aver suprato l’alt al posto di blocco di una pattuglia l’uomo ha tentato la fuga; ne è nato un inseguimento conclusosi nei pressi della sua abitazione dove Tenni è entrato nel garage brandendo un’ascia e aggredendo i carabinieri, uno dei quali sarebbe rimasto ferito. I carabinieri della compagnia di Rovereto sono riusciti a schivare altri colpi, uno dei quali ha infranto un finestrino dell’auto di servizio. Poi è partito il colpo fatale: sul posto è intervenuto l’elisoccorso ma il trasporto in ospedale è risultato inutile in quanto l’uomo era già morto. L’area è stata isolata per consentire ai tecnici di effettuare i necessari rilievi.