Violenta inondazione in una miniera: 21 minatori intrappolati a 1200 metri di profondità

dramma in miniera

Si lotta contro il tempo per cercare di raggiungere 21 minatori rimasti bloccati a grande profondità in seguito all’inondazione di una miniera in Cina

sono ore di grandissima preoccupazione per le sorti di 21 minatori che, in seguito all’inondazione della miniera nella quale stavano lavorando, si trovano intrappolati a 1200 metri di profondità, impossibilitati ad uscire autonomamente. Una situazione non facile come l’ha definita il responsabile dell’ufficio che gestisce le emergenze nel sottolineare la complessità dell’ambiente sotterraneo e la necessità di procedere step by step per arrivare ad un epilogo positivo. Iniziando dal drenaggio dell’importante quantità di acqua presente nelle cavità sotterranee. Ci troviamo nella contea cinese di Hutubi, nella regione dello Xinjiang e qui è in corsa una lotta contro il tempo nel tentativo di salvare tutti i minatori intrappolati.

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Incidenti nelle miniere cinesi ancora molto frequenti

L’agenzia Xinhua sta seguendo passo passo l’evolversi degli eventi e ha sottolineato che in prima istanza erano 29 i minatori bloccati ma 8 di essi sono stati portati in salvo e si trovano in buone condizioni. I lavori di soccorso non si sono mai fermati con decine di uomini che hanno cercato di mettersi in contatto con i lavoratori sin dalle 18 della serata del 10 aprile. Secondo quanto riferito, i 21 uomini si troverebbero a 1200 metri sottoterra e tre squadre starebbero lavorando incessantemente da ore per pompare fuori dalla miniera acqua ad una velocità di 450 metri cubi l’ora. Gli incidenti nelle miniere cinesi sono purtroppo ancora molto frequenti: soltanto poche settimane fa, il 25 gennaio, 11 persone morirono in un incidente avvenuto nella minera di Qixia, nella città di Yantai. I loro corpi vennero recuperati, dopo più di due settimane, a 600 metri di profondità, dove sono rimasti intrappolati in seguito ad un’esplosione.