Oltre 5000 tonnellate di polvere “aliena” cadono ogni anno sulla Terra

Ci sono voluti vent’anni di lavoro e di studi per arrivare ad una vera e propria scoperta. Ogni anno sulla Terra “pioverebbero” almeno 5000 tonnellate di polvere aliena

Oltre 5000 tonnellate di polvere interplanetaria cadrebbero sul nostro pianeta ogni anno. L’incredibile scoperta arriva da uno studio durato ben due decadi e condotto intorno alla stazione franco-italiana Concordia: la polvere in questione arriverebbe nientemeno che dalle comete, rilasciata per sublimazione del ghiaccio in seguito all’avvicinarsi del sole e la Terra la “incontrera” ogni anno e tale incontro è visibile grazie al fenomeno delle stelle cadenti, conseguenza del fatto che la polvere attraversa la nostra atmosfera. Altra polvere è quella rilasciata dagli asteroidi, corpi celesti prevelentemente rocciosi e di piccole o medie dimensioni, la maggior parte dei quali ubicati nella fascia tra Marte e Giove. Una parte della polvere però non si limita a rimanere in atmosfera ma raggiunge il suolo terrestre sotto form di micrometeoroti e grazie allo studio ne è stata stimata la quantità esatta: “5.200 tonnellate all’anno di questi le micrometeoriti raggiungono il suolo terrestre” hanno spiegato gli esperti del CNRS, dell’Université Paris-Saclay e del Museum national d’histoire naturelle nell’ambito del LabEx P2IO condotto con Il sostegno logistico dell’Institut polaire français (IPEV) e del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) italiano.

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Sei spedizioni in vent’anni per studiare i micrometeoriti

“The micrometeorite flux at Dome C (Antarctica), monitoring the accretion of extraterrestrial dust on Earth” è il titolo dello studio che entro pochi giorni sarà consultabile su Earth & Planetary Science Letters. E del quale sono state fornite alcune anticipazioni da parte dei ricercatori francesi: “I micrometeoriti sono sempre caduti sul nostro pianeta. Queste polveri interplanetarie delle comete o degli asteroidi sono particelle da pochi decimi a centesimi di millimetro che passano attraverso l’atmosfera e raggiungono la superficie della Terra”. Ben sei spedizioni sono state condotte dal CNRS nell’arco di vent’anni allo scopo di raccogliere e analizzare i micrometeoriti lavorando nell’area intorno alla stazione antartica franco-italiana Concordia (Dome C), in Antartide. “Il confronto del flusso di micrometeoriti con le previsioni teoriche conferma che – hanno sottolineato gli esperti – la maggior parte di esse proviene molto probabilmente da comete (80%) e il resto da asteroidi. Tante informazioni preziose per comprendere meglio il ruolo svolto da queste polveri interplanetarie nell’approvvigionamento di acqua e molecole di carbonio sulla giovane Terra”.