Draghi bacchetta Salvini: “Serve unità, non bisogna farsi dispetti e alimentare polemiche”

Il presidente del Consiglio ha spento sul nascere le polemiche di Salvini contro il ministro della Salute Speranza.

Nella giornata di ieri Mario Draghi ha incontrato a Palazzo Chigi una delegazione della Lega. Il presidente del Consiglio ha voluto subito mettere a tacere le polemiche di Matteo Salvini contro il ministro della Salute Roberto Speranza. Draghi ha rimarcato come, in questo passaggio così delicato per la campagna vaccinale, serva “unità, senza il bisogno di farsi dispetti e alimentare polemiche”.

Salvini ieri era assente all’incontro, ma Draghi ha riferito ciò al leader della Lega per mezzo di una telefonata. Giorgetti, con i capigruppo Molinari e Romeo, avrebbe replicato pacatamente a Draghi, ricordando la correttezza tenuto dal loro gruppo parlamentare in questi mesi.

“Serve unità, basta polemiche in questo momento”. Queste le parole di Draghi a Salvini

Tra i punti affrontati dalla Lega nell’incontro con Mario Draghi, c’è stato quello in riferimento alle riaperture, per le quali la Lega ha portato alcune proposte. I leghisti vorrebbero dar respiro al Paese fin da subito, riavviando in sicurezza le attività maggiormente penalizzate dalle chiusure.

Al termine dell’incontro, la Lega ha sottolineato la “correttezza del proprio operato”. Alcune fonti interne alla Lega hanno riferito come i delegati abbiano informato Draghi degli “attacchi, gli insulti e le provocazioni quotidiane di segretario, ministri e dirigenti del Pd”.

Ma proprio nel giorno in cui la delegazione della Lega ha parlato con Draghi, Giorgia Meloni ha presentato una mozione di sfiducia verso Roberto Speranza per la sua “incompetenza e inadeguatezza” e per “la gestione fallimentare e disastrosa della pandemia”. La leader di Fratelli d’Italia ha velatamente sfidato anche Salvini e la Lega: “Non è più tempo di Speranza, ma di coraggio”.