Fa il vaccino J&J e viene colpito da un grave ictus: indagini per chiarire eventuale nesso

semi paralizzato e incapace di parlare

È parzialmente paralizzato ed incapace di parlare un 38enne del Mississippi colpito da un ictus provocato da un coagulo di sangue nei giorni successivi la somministrazione del vaccino Johnson&Johnson

Si è sottoposto all’iniezione del vaccino anti Covid di Johnson & Johnson, ma nelle ore successive ha subito un ictus rimanendo paralizzato su un lato del corpo, oltre che incapace di parlare. Occorreranno ulteriori analisi ed indagini per chiarire se tra quanto accaduto ad un 43enne del Mississippi e la dose di vaccino vi sia o meno una correlazione: come riportato dal New York Post citando l’emittente WLOX è accaduto a Brad Malagarie, sottoposto al vaccino la scorsa settimana. Celeste Forste O’Keefe, zia dell’uomo, ha dichiarato: “Mi hanno chiamato dicendo che aveva fatto il vaccino ma che qualcosa non andava, aggiungendo che pensavano si trattasse di un ictus”. L’uomo, padre di 7 figli, è stato portato d’urgenza in ospedale dove i medici hanno accertato che l’ictus è stato provocato da un coagulo di sangue nel cervello. Giovane e sano, O’Keefe spiegato che il 48enne prendeva solo farmaci per l’ipertensione.

LEGGI ANCHE =>> Muore poco dopo la somministrazione del vaccino Moderna: era in chemio, la verità dall’autopsia

Parlano gli esperti

“Adesso non può parlare nè camminare, è paralizzato sul lato destro. Sa chi siamo e piange quando ci vede”. I medici hanno detto di non sapere quanto tempo occorrerà prima che l’uomo possa riprendersi, nè se potrà o meno tornare a camminare o parlare. “Vogliamo solo che sia in grado di comunicare, che possa camminare e parlare di nuovo, anche se non sarà tutto perfetto come prima”. Martedì scorso gli usa hanno sospeso le vaccinazioni con J&J dopo sei casi di persone che hanno sviluppato una malattia rara che coinvolge i coaguli di sangue nelle settimane succesive alla vaccinazione. Non è al momento chiaro se l’inoculazione sia collegata ai rari casi di coagulazione del sangue che si sono verificati su oltre 7,2 milioni di persone che hanno ricevuto il vaccino. La dottoressa Rochelle Walensky ha dichiarato: “CDC FDA stanno lavorando per indagare su ogni caso e capire se esiste una relazione causale tra questi coaguli di sangue e la somministrazione del vaccino”. La zia dell’uomo ne è convinta: “Per me è il vaccino ad aver causato l’ictus di mio nipote”.