Google sperimenta un nuovo sistema di tracciamento: come fare a preservare la privacy?

Il nuovo sistema di tracciamento di Google, FloC, metterebbe a rischio la privacy, come fare ad eluderlo utilizzando Chrome.

L’utilizzo estensivo di internet ci ha esposto tutti al rischio di perdita della nostra privacy. Il caso Facebook/Cambridge Analityca di qualche anno fa è stato solo l’eclatante evidenza che tutte le nostre scelte, i nostri dati e le nostre preferenze possono essere in qualsiasi momento utilizzate a scopi commerciali o (nel caso in questione) politici. Dopo l’accaduto l’Unione Europea ha obbligato tutti i siti ed i social network ad esporre un consenso informato a tutti coloro che visitano le loro pagine, avvertendoli sia dell’utilizzo dei cookie, sia degli accordi con le terze parti. Sta quindi all’utente decidere se accettare di condividere o meno i propri dati.

La trasparenza è il primo passo verso un internet meno invasivo, ma probabilmente non è la soluzione. A quanto pare, Google starebbe sperimentando un sistema di tracciamento che non si avvantaggerebbe dei dati forniti dai siti, ma che analizzerebbe direttamente le nostre cronologie di ricerca. Così facendo sarebbe possibile inviare pubblicità mirate in base agli interessi mostrati durante la nostra navigazione. Un sistema ritenuto da molte società parecchio pericoloso per la privacy degli internauti.

Leggi anche ->Con Google Maps scopre isola-atollo dalla forma fallica nel cuore del Pacifico

Come eludere il sistema di tracciamento di Google

Tale sistema viene chiamato FLoC (Federated Learning of Cohorts) e pare che l’azienda americana abbia deciso di non permettere ai suoi utenti di scegliere se essere inseriti o meno nei gruppi d’interesse che questo crea. La decisione di non dare libera scelta agli utenti è stata duramente criticata e, ancora prima che il sistema sostitutivo dei cookie entri a pieno regime e quindi ufficializzata questa impossibilità di scelta, si cerca di capire come non rientrare nei FLoC.

Leggi anche ->Nel 2021 le riunioni su Google si pagheranno: didattica online a rischio?

Il metodo più semplice ed efficace è quello di abbandonare Chrome prima che diventino operativi per tutti. Questo però è complicato visto che il browser di Google è onnipresente nella telefonia mobile e preponderante in quella casalinga. Se non volete rinunciare ad utilizzare Chrome, ci sono due possibili opzioni: scaricare DuckDuckGo, un’estensione che blocca il tracciamento, o settare le impostazioni di Chrome o del vostro profilo Google affinché il vostro livello di privacy venga mantenuto alto.