Non ce l’ha fatta Giovanni: è morto l’agente dei ‘Falchi’ ferito durante un inseguimento in moto

agente ferito in inseguimento

I medici hanno confermato il decesso dell’agente Vivenzio, sovrintendente capo della Questura di Napoli. Si è scontrato contro un’auto mentre inseguiva uno scooter in moto

Si chiamava Giovanni Vivenzio, ed era un agente di polizia, motociclista dei Falchi, deceduto dopo un grave incidente nel quale era rimasto coinvolto durante un inseguimento avvenuto a Napoli il 6 aprile. In zona Mergellina, l’agente è caduto mentre con un collega, rimasto ferito in maniera più lieve, stava inseguendo in modo uno scooter con due persone a bordo sfuggito all’alt delle forze dell’ordine. Ma i due poliziotti, in forze al commissariato San Ferdinando, si sono contrati con un’auto, per ragioni ancora da chiarire. L’impatto, avvenuto in via Giorgano Bruno, è stato putroppo molto violento e nello schianto Giovanni Vivenzio è stato sbalzato dalla moto rovinando a terra. L’agente ha sbattuto la testa contro l’asfalto ed è rimasto incosciente fino all’arrivo dei soccorsi, che lo hanno trasportato al pronto soccorso del Cardarelli di Napoli in codice rosso. Al collega sono stati riscontrati diversi traumi al bacino e varie escoriazioni ed è stato portato all’ospedale del Mare di Ponticelli. Nelle ultime ore è purtroppo arrivato il drammatico annuncio dei medici: l’agente Vivenzio non ce l’ha fatta, gettando nello sconforto colleghi e amici dopo aver appreso la notizia della sua scomparsa.

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Il cordoglio del ministro Luciana Lamorgese

“Desidero rinnovare l’apprezzamento e la riconoscenza per il prezioso lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini delle forze dell’ordine a servizio dei cittadini, mettendo a rischio la loro vita”. Così, in una nota, si è espresso il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese esprimendo il suo profondo cordoglio per la morte dell’agente di polizia Giovanni Vivenzio, sovrintendente capo della Questura di Napoli, deceduto in servizio.