Gemelli siamesi nascono attaccati per la testa: si studia una delicata operazione chirurgica

condizione molto rara

Verranno trasferiti in un centro ospedaliero specializzato i due gemelli yemeniti siamesi nati ‘fusi’ per la testa. Si spera di riuscire a separarli

Un intero Paese è con il fiato sospeso per le sorti di due gemellini siamesi nati uniti per la testa e che finalmente verranno trasferiti in una struttura medica altamente specializzata per esaminare la possibilità di separarli. La decisione è arrivata nelle ultime ore quando il monarca saudita, re Salman bin Abdulaziz, ha diretto il trasferimento dei due gemellini yemeniti Yusef e Yassin da Hadhramaut a Riyadh. Della loro storia è a conoscenza tutto lo Yemen ma al di fuori dello stato in pochi ad oggi conoscono questa vicenda e gli enormi rischi di un’operazione per separarli e consentire loro di condurre una vita normale. I bimbi si trovano al King Abdulaziz Medical City per la Guardia Nazionale a Riyadh per condurre gli esami medici necessari e valutare la possibilità di separarli, come confermato dal consigliere presso la corte reale, il supervisore generale del King Salman Center for Relief and Humanitarian Action, il dottor Abdullah Al-Rabiah in un comunicato diffuso dall’Agenzia di stampa saudita. Confermando dunque che il Custode delle Due Sacre Moschee ha rivolto l’attenzione ai gemellini fornendo assistenza sanitaria ed intervenendo per accelerare il loro spostamento verso la struttura sanitaria di Riyadh.

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“È importante fare in fretta, più crescono peggio è”

La famiglia dei gemelli siamesi, che vive nella zona di Tres della città di Seiyun ad Hadramout, ha fatto appello alle autorità di Hadhramaut, al governo e ai paesi vicini per intervenire a fare in modo che la condizione dei due bambini possa cambiare, In una precedente dichiarazione a “Yemen Shabab Net”, hanno sottolineato che “il fattore tempo è molto importante. Più invecchiano, più complessa diventa la loro sofferenza”. I gemellini sono collegati alla testa, una rara condizione chiamata craniophagus. Solo il 2% dei gemelli siamesi nasce in questo modo, con 1 caso ogni 2,5 milioni di nascite, in media. I genitori dei gemellini li accompagneranno durante il viaggio ha confermato il dottor Al Rabiah, che è anche a capo del team medico per condurre l’operazione.