Il deserto si tinge di bianco, ma non è neve: impressionante grandinata vicino La Mecca

grandine ricopre il deserto

Un’intensa grandinata accompagnata da violenti temporali e rovesci ha colpito una vasta area del deserto arabico ricoprendo la sabbia con uno spesso manto bianco

Il ‘classico’ colore del deserto è stato, in queste ore sostituito da un bianco intenso in seguito ad un’inconsueto fenomeno avvenuto nelle aree comprese tra La Mecca, Medina e Jedda. Guardando le immagini diffuse sui social network dai residenti in tanti hanno inizialmente ipotizzato che si fosse verificata un’intensa nevicata e che dunque, l’enorme distesa di bianco fosse formata da neve. In realtà nel deserto arabico si è verificata, sabato 17 aprile, una imponente tempesta di grandine alternata a temporali con scrosci di pioggia particolarmente intensi. Tanto che diversi corsi d’acqua, alcuni dei quali pressochè inesistenti ad eccezione del letto del fiume, sono esondati provocando una serie di importanti allagamenti. Vi sono immagini realizzate dai residenti che mostrano zone solitamente asciutte, essere letteralmente invase dall’acqua.

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Esondati alcuni fiumi, temperature giù di 10 gradi

Insomma un‘ondata di maltempo intensa ed improvvisa, come confermato da chi ha scattato le foto ma anche dagli esperti meteorologi locali. Come Omar Dajani, in forze alla rete ArabiaNetwork, il quale ha dichiarato: “Questa è grandine, non neve, e la temperatura era alta, intorno a +28°C, quando ha colpito la tempesta”. Da segnalare come l’arrivo del maltempo abbia provocato un netto crollo delle temperature: se il termometro aveva sfiorato i 30 gradi prima della tempesta, dopo la grandinata la colonnina di mercurio ha fatto registrare, in un paio d’ore, un crollo di più di dieci gradi. Da giorni parte dell’Arabia Saudita faceva i conti con una forte instabilità atmosferica, una condizione che ha dato origine al transito di diverse perturbazioni.