I carabinieri piangono un altro collega morto per Covid: è il Luogotenente Giovanni Cipullo

ucciso dal covidSono giorni durissimi per l’Arma dei Carabinieri: un altro agente è deceduto a causa del Covid, dopo aver lottato per giorni contro il terribile virus

L’Arma dei Carabinieri piange un’altra vittima del Coronavirus. Negli ultimi giorni il mondo delle forze dell’ordine è stato letteralmente travolto dal Covid con decessi quasi quotidiani, l’ultimo dei quali è quello del Luogotenente Carica Speciale Giovanni Cipullo, scomparso a quasi 55 anni. Come confermato in una nota diffusa dall’Arma, dopo una difficile e strenuta lotta contro la Covid-19, Cipullo non è riuscito a superare la malattia. Dei Carabinieri faceva parte sin dal 1984, entrato con la carica di allievo sottufficiale a conclusione dell’allora corso Sottufficiali, per poi essere destinato alla stazione Carabinieri di Roma Gianicolense ed in seguito a quella di Roma Monte Sacro. Negli anni seguenti Giovanni Cipullo ha poi prestato
servizio al Plotone di Rappresentanza della Compagnia Speciale e ancora a diversi uffici dello Stato Maggiore prima della Legione Carabinieri Lazio e poi della Legione Carabinieri Campania.

Carabinieri Calabria Castrovillari

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Il triste messaggio di cordoglio dell’Arma

Lascia un ricordo che, come sottolineato nella nota dell’Arma “ricalca la sua persona, animata dall’umiltà, dal senso del dovere e dalla dedizione che in questi decenni ha caratterizzato il suo agire. Il Comandante Generale Teo Luzi e l’Arma dei Carabinieri tutta si unisce compatta al dolore della moglie, della figlia 21enne, di familiari e amici che ne piangono la perdita”. Tra soli tre mesi, il 15 luglio, avrebbe compiuto 55 anni.