Superlega, nascita e sospensione nel giro di 48 ore. Cosa è successo?

Nelle ultime ore ha fatto scalpore la nascita della Superlega. Dopo l’abbandono immediato di molti club fondatori, la competizione è stata già sospesa.

La nascita improvvisa della Superlega ha sconvolto il mondo del calcio, facendo parlare di ciò tutti gli addetti ai lavori e non solo. Nella notte tra il 18 e il 19 aprile, 12 club fondatori della Superlega hanno pubblicato sui loro siti un comunicato nel quale davano vita a una nuova competizione. I 12 club fondatori sono stati Real Madrid, Barcellona, Atletico Madrid, Arsenal, Manchester United, Manchester City, Liverpool, Chelsea, Tottenham, Juventus, Inter e Milan. In prima linea verso questa riforma del calcio sono stati Andrea Agnelli e Florentino Perez, quest’ultimo a capo del Real Madrid.

Innumerevoli le proteste e le polemiche generate da questo vero e proprio terremoto. La Fifa e la Uefa hanno minacciato i club di essere esclusi da qualsiasi altra competizione internazionale e nazionale. Inoltre, si era vociferata anche l’esclusione dalle nazionali per i giocatori tesserati in quei 12 club fondatori.

La Superlega avrebbe dovuto sostituire la Champions League. Alla nuova competizione avrebbero dovuto partecipare 15 club fissi e altri 5 che si alternavano ogni anno.

Sono state tantissime le reazioni avverse, sia nel mondo del calcio sia in quello politico. In pratica, un plebiscito di no. Si sono schierati apertamente contro anche Boris Johnson, Macron e Draghi.

La notizia della nascita della Superlega ha sconvolto il mondo del calcio. Tutto quello che c’è da sapere

Fin dall’inizio sono state durissime le reazione della Uefa. Queste le parole di Ceferin, presidente Uefa: “Ne ho viste tante nella nostra vita, non ho mai visto persone del genere. Non parlerò molto di Agnelli, è una delle più grandi delusioni, anzi la più grande delusione”.

Contemporaneamente alla creazione della Superlega, la Uefa aveva presentato la nuova Champions League, a partire dalla stagione 2024-2025. Le squadre a prendere parte alla competizione saranno 36 e ci sarà un unico girone con 10 partite garantite per ogni squadra.

Le parole di Florentino Perez erano state durissime: “L’Eca stima 5 miliardi di perdite del calcio, il virus ha amplificato tutto. Solo il Real Madrid ha perso 400 milioni. I problemi sono quando non ci sono entrate, in questo caso la soluzione è fare partite più interessanti e intrattenenti. Siamo arrivati alla soluzione che se invece di far la Champions facciamo una Superlega, saremmo capaci di recuperare le entrate che abbiamo perso”. E sulla nuova Champions League aggiunge: “Hanno proposto un format che nessuno ha capito come possa funzionare. Nel 2024 così saremo morti, ci sono squadre che hanno perso centinaia di milioni”.

Nascita e sospensione della Superlega nel giro di due giorni. Le inglesi sono, infatti, tornate subito sui loro passi

Le squadre inglesi, però, si sono tirate indietro. Dopo l’abbandono di 7 club sui 12 fondatori, e il possibile ulteriore addio del Barcellona, ieri notte è stata convocata una riunione straordinaria tra i presidenti delle 12 società. Dopo poche ore è stata annunciata la sospensione della nuova Superlega. Nascita e sospensione nel giro di 48 ore.

Questo il comunicato: “Alla luce delle circostanze attuali, valuteremo i passi più opportuni per rimodellare il progetto, avendo sempre in mente i nostri obiettivi di offrire ai tifosi la migliore esperienza possibile, migliorando i contributi di solidarietà”.

La Superlega non è stata, quindi, cancellata per sempre, ma verrà presentato un nuovo progetto che magari potrà accontentare tutti.