Sottomarino con 53 persone a bordo scompare dai radar, “Si teme una terribile tragedia”

incerto il destino dell'equipaggio

Secondo il ministro della Difesa australiano si troverebbe a 700 metri di profondità il sottomarino scomparso al largo dell’Indonesia ore fa e del cui equipaggio non si hanno più notizie

Sono ore di grande apprensione per le sorti delle 53 persone che si trovano a bordo di un sottomarino scomparso da ore al largo dell’Indonesia e che, stando a quanto dichiarato dal ministro della Difesa australiano Peter Dutton, potrebbe trovarsi ad una profondità compresa tra i 700 e gli 800 metri. Se così fosse si tratterebbe, come peraltro sottolineato da Dutton a Sydney Radio 2GB, di una “terribile tragedia”. Il mezzo è un KRI Nanngala 402 di fabbricazione tedesca che si stava occupando di effettuare una serie di manovra di addestramento ma improvvisamente non avrebbe più risposto alle chiamate dei funzionari; nelle ore seguenti una macchia di carburante sarebbe stata avvistata a poca distanza dal luogo di partenza dell’ultima immersione del sottomarino.

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Nessuna notizia dell’equipaggio al momento

L’ultimo contatto con il sottomarino è stato confermato alle prime ore di ieri a circa 95 km di distanza da Bali (verso nord). Da lì in poi il silenzio: “Sospettiamo – ha confermato il portavoce della Marina Julius Widjojono – che si trovi ad una profondità di 600-700 metri”. Ma il sommergibile è concepito per non superare i 500 metri di profondità, si ipotizza dunque che il serbatoio del carburante possa aver subito un danno provocato dalla pressione dell’acqua. Non è chiaro al momento se l’equipaggio presente nel sommergibile, che pesa 1.300 tonnellate ed è stato consegnato nel 1981 a Giacarta, sia ancora vivo dal momento che non è possibile comunicare con loro. Si tratta di un sottomarino d’attacco utilizzato in molti paesi al mondo tra i quali Turchia, Argentina, India e Grecia, che lo impiegano nelle loro flotte.