Aggressioni a due donne: il Ct del Galles Ryan Giggs fatto fuori dalla nazionale

Giggs coach

Problemi con la legge per Ryan Giggs, ex fuoriclasse del Manchester United e commissario tecnico del Galles (ex ct della nazionale britannica, in seguito a questa vicenda).

Era la sera del 1 novembre 2020 quando la polizia è dovuta intervenire a casa di Giggs a Worsley (nella Greater Manchester).

In quell’occasione il 47enne fu rilasciato su cauzione in attesa di ulteriori indagini.

Venerdì scorso le indagini si sono concluse e Giggs è stato accusato di aggressione e controllo coercitivo nei confronti della sua ex partner.

Il Crown Prosecution Service ha dichiarato attraverso un portavoce – come riportato da periodicoitaliano.it: “Abbiamo autorizzato la polizia della contea di Greater Manchester ad accusare Ryan Giggs di aver commesso controllo coercitivo e aggressione, che ha causato danni fisici reali È stata autorizzata anche l’accusa di aggressione con percosse relativa ad una seconda donna”.

Ryan Giggs dovrà presentarsi alla Corte dei magistrati di Manchester e Salford mercoledì prossimo (28 aprile).

Dal canto suo Giggs non ha intenzione di mollare, respingendo ogni accusa a suo carico: “Ho pieno rispetto per la legge e comprendo la gravità delle accuse. Mi dichiarerò non colpevole in tribunale e non vedo l’ora di essere scagionato”.

Nonostante ciò, la Federcalcio gallese ha fatto sapere che non sarà Giggs – ct del Galles dal 2018 – a guidare la Nazionale del suo paese agli Europei in programma questa estate (dopo lo slittamento dell’anno scorso): al suo posto il vice Robert Page – come comunicato dal sito ufficiale dalla FA Wales.