Si addormenta sul divano con il telecomando in mano e non si risveglia più: trovato morto dalla fidanzata

deceduto sul divano

Al termine di una giornata di lavoro si stava rilassando sul divano guardando la tv ma ha accusato un malore risultato fatale. Stefano è morto a 45 anni

Una “bella persona, molto legato alla sua famiglia”, scomparso troppo presto e in modo completamente inatteso. Aveva trascorso una normale giornata di lavoro Stefano Cattelan, 45enne di Casalserugo in provincia di Padova e dopo aver cenato si stava rilassando sul divano guardando la televisione mentre la fidanzata era già andata a dormire. Ma da lì non si è più rialzato, addormentandosi con il telecomando in mano senza risvegliarsi più. Stefano era conosciuto nella zona, proprietario della ditta Cattelan a Padova, si occupava della vendita di ricambi di elettrodomestici e portava avanti l’attività insieme ai genitori Giovanna e Antonio e con l’aiuto dei fratelli Massimo e Marco. Come riferito dal padre è stata Francesca, la fidanzata di Stefano, a chiamarli per dire loro di averlo trovato incosciente sul divano. “Siamo immediatamente corsi a Casalserugo e abbiamo chiamato il 118” ha detto l’uomo. I soccorritori hanno provato a lungo a rianimarlo ma senza risultato: pare che il 45enne non soffrisse di patologie particolari, potrebbe essere andato improvvisamente in arresto cardiocircolatorio.

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Le possibili cause del decesso

Il papà di Stefano, nel raccontare che suo figlio amava il motocross, ha spiegato di averlo salutato mercoledì alle 19 in negozio. Il 45enne era intenzionato a trascorrere la domenica a Boara Pisani per una corsa in modo: “mi ha chiesto se volessi andare anche io dato che la passione per le moto ci accomunava”. Antonio ha parlato del figlio come della “colonna portante della famiglia”, un uomo dedito al lavoro e che conduceva una vita sana e felice accanto a Francesca. L’ex sindaco di Ponte San Nicolò, Enrico Rinuncini ha dichiarato: “Era una bella persona, molto legato alla sua famiglia. Tanti ricordi ci legano nella nostra giovinezza. Davvero una grande perdita”. Mentre il primo cittadino Cecchinato ha espresso, a nome dell’intera amministrazione comunale la sua vicinanza alla famiglia “in questo momento di grande dolore”. I funerali saranno celebrati lunedì mattina nella chiesa di Ponte San Nicolò dove Stefano era cresciuto con la sua famiglia.