Uno dei giovani accusati contro il video di Beppe Grillo: “Non andava fatto, la cosa degli otto giorni non ci stava dirla”

In un’intervista audio rilasciata a ‘Non è l’arena”, uno dei giovani accusati ha contestato la mossa di Beppe Grillo. Un’amica di Ciro: “Lui non farebbe mai nulla, non aveva idea di cosa succedeva”.

Durante la trasmissione ‘Non è l’arena’, andata in onda ieri sera su La7, è stato mandato un servizio sulla vicenda del presunto stupro di gruppo con protagonista Ciro Grillo, figlio di Beppe, ai danni di una ragazza.

A parlare è stata un’amica di Ciro Grillo: “Lui non farebbe mai nulla, non aveva idea di cosa succedeva. Lui pensava solo di divertirsi e di far serata. Lei era complice. Io ho visto il video, c’era complicità massima. Sono in quattro tutti insieme, era una situazione tranquilla. Nel video lei è complice della situazione, ride”.

La giovane ha continuato: “Se tu ti senti abusata e violata non stai lì così. Se lei era sbronza e non si rendeva conto della situazione, allora anche gli altri non si rendevano conto. Se tutti sono ubriachi e tu stai al gioco non è che poi il giorno dopo dici che hai abusato di me”.

Caso Grillo, le parole di uno dei giovani accusati: “Il video di Beppe non andava fatto. Se fossimo stati io e gli altri miei due amici non conosciuti non sarebbe successo niente”

Massimo Giletti, durante la trasmissione, ha reso nota anche la versione di uno degli amici di Ciro Grillo attraverso un’intervista audio. Queste le parole del giovane accusato: “Il video di Beppe non andava fatto. Se fossimo stati io e gli altri miei due amici non conosciuti non sarebbe successo niente”.

Il giovane ha contestato la versione della ragazza, ma non ha smentito il rapporto sessuale di gruppo e il contenuto del video. Il ragazzo, però, ha voluto prendere le difese della ragazza di fronte alla gogna mediatica lanciata contro di lei da Beppe Grillo: “La cosa degli otto giorni secondo me non ci stava a dirla. Non c’entra tanto quanto ha aspettato, ma la cosa è che l’ha fatto proprio senza senso”.