Che cosa è il running e come praticarlo al meglio

Il running, cioè la corsa, è uno sport che viene praticato negli spazi esterni oppure su un tapis-roulant. Lo sport in questione è basato su un movimento “istintivo” conosciuto e praticato da tutti; tuttavia, se si ha intenzione di riprodurlo in maniera adeguata è necessario prestare attenzione ad alcuni elementi tecnici che lo differenziano da altre attività come il walking o la marcia.

L’abbigliamento per il running

Per praticare running in maniera adeguata è necessario anche avere un abbigliamento adatto, all’insegna della comodità, che riesca a far traspirare la pelle ed accompagnare i movimenti effettuati. Inoltre, è fondamentale differenziare il tipo di abbigliamento a seconda della stagione. In caso di clima caldo, occorre prediligere una canotta oppure una t-shirt traforata, un pantaloncino e delle scarpe running, che siano realizzate in materiali molto leggeri e traspiranti, nonché resistenti. In commercio esistono diversi modelli di scarpe running donna o uomo, si possono scegliere quelle perfette consultando siti specializzati come https://www.diadora.com/it/it/donna-scarpe-running/. Infatti, esse vanno scelte a seconda del peso, dell’attitudine di appoggio plantare, al tipo di allenamento che si vuole effettuare, ed anche a seconda del luogo dove si vuole praticare l’attività di running, se asfaltato, oppure in sentieri sterrati situati in mezzo alla natura. Per il gentil sesso, oltre alle giuste scarpe da running donna occorre scegliere anche l’intimo perfetto, un reggiseno non assorbente in grado di sostenere il seno durante l’attività sportiva. Quando il sole è particolarmente forte, è indispensabile proteggersi con un cappello con visiera e con degli occhiali da sole in modo da evitare insolazioni. Se, invece, si sceglie di correre all’aperto quando il clima è rigido e le temperature sono basse, l’accessorio must have è l’impermeabile antivento, che deve essere forato sul dorso per favorire l’evaporazione del sudore evitando la dispersione termica. Inoltre, la maglia ed i pantaloni devono essere in tessuto tecnico, utilizzando, eventualmente, anche della biancheria termica per proteggersi dal freddo.

Benefici del running

Praticare running consente di avere diversi benefici a livello psicofisico. Infatti, correre all’aperto contribuisce al rilascio di endorfine, che agiscono sull’autostima e sul buon umore. Come è noto, inoltre, il running, è uno sport che fa bruciare le calorie e ciò si traduce in una sostanziale perdita di peso, specialmente se si associa l’attività sportiva ad una dieta sana ed equilibrata. Praticare running aiuta anche ad ossigenare i tessuti ed a prevenire malattie cardiovascolari e respiratorie. Anche chi necessita di tenere sotto controllo trigliceridi, glicemia o la pressione sanguigna può dedicarsi al running traendone ampio beneficio. Chi ha una vita particolarmente sedentaria, può fare un po’ di attività correndo all’aperto senza troppa fatica, migliorando la forza e la resistenza muscolare. Non bisogna sottovalutare anche tutti i vantaggi collegati al rafforzamento delle difese immunitarie, all’ottimizzazione della densità ossea e di conseguenza al rallentamento di alcuni effetti collegati all’invecchiamento.

Quando consultare il medico prima di praticare il running

Nonostante il running sia un’attività semplice da praticare e ricca di benefici, è bene sottolineare che non tutti possono praticarla e ci potrebbero essere delle problematiche ad essa collegati. È necessario avere una costituzione sana e robusta, e non avere dei problemi patologici pregressi, come malattie cardiovascolari, respiratorie, articolari; non bisogna soffrire di lombalgia grave, avere compromissioni muscolari, al tendine, al ginocchio, alla caviglia o soffrire di problemi di equilibrio. Per chi è fortemente in sovrappeso oppure in sottopeso, l’attività di running è consigliata a piccoli passi, cioè ad intensità lieve e per poco tempo, sempre dopo aver richiesto un consulto medico. Gli svantaggi invece sono collegati solitamente all’abuso di questa attività. Ad esempio, possono verificarsi problematiche a livello muscolare (come le lesioni), tendiniti, storte alle caviglie.