Orrore nel nuovo impianto di cremazione in India: “Corpi non bruciati completamente, i cani portano via i resti”

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I residenti di un villaggio denunciano le condizioni antigieniche di un nuovo crematorio realizzato per bruciare i corpi delle moltissime persone morte per Covid. E temono un focolaio tra le loro case

“I corpi di morti di Covid non vengono bruciati correttamente, i cani portano via i resti”. È agghiacciante la denuncia che arriva dal vilaggio di Ambadi a Vikasnagar, alla periferia di Dehradun, in uno degli stati in questo momento maggiormente colpiti dal Coronavirus con oltre 400mila contagi al giorno, l’India. I residenti hanno affermato che il crematorio di nuova costruzione dedicato all’incenerimento dei cadaveri delle persone decedute a causa del Covid rappresenterebbe un rischio per la loro salute. Il motivo? A detta loro i corpi non verrebbero bruciati correttamente e i cani randagi starebbero raccogliendo i resti presenti nell’area, creando una situazione estremamente antigienica per tutti gli abitanti. “Le autorità – ha detto un residente – devono fornire un’adeguata quantità di legno per la cremazione e garantire che i corpi brucino completamente”: La gente del posto ha anche aggiunto che molto spesso le persone che portano i corpi al crematorio spesso lasciano il loro kit DPI (tuta protettiva, mascherine, occhiali e tutto il necessario per proteggersi dal contagio) nell’area.

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“Non abbiamo pazienti Covid ma così rischiamo un’epidemia”

Il crematorio inoltre ha campi coltivati adiacanti e gli agricoltori non possono più lavorare la terra a causa degli incendi ormai continui e ininterrotti.L’amministrazione locale aveva istituito un crematorio dedicato ai pazienti morti con Covid-10 allo scopo di ridurre il carico sulle struttur esistenti. Kishan Lala, un residente ha spiegato: “ABbiamo scritto ad alti funzionari perchè intervengano ma ad oggi non è stato fatto nulla. Il nostro villaggio non ha pazienti Covid ma la situazione attuale potrebbe provocare un’epidemia”. Il magistrato sub divisionale Vikasnagar Saurav Aswal ha affermato che la questione è stata affrontata in via prioritaria: “Abbiamo incaricato i nostri team di garantire un’adeguata pulizia e sanificazione delle aree adiacenti e all’impianto di cremazione”.