Carte di debito e carte di credito: come distinguerle

Le carte sono dei metodi di pagamento fondamentali nella nostra vita, perché permettono di ricevere e inviare denaro in modo semplice, sicuro e veloce. Ci sono due principali categorie che racchiudono le tante tipologie di carte disponibili: carte di credito e carte di debito.

Sono entrambe delle modalità di pagamento elettronico che permettono di prelevare il contante tramite gli sportelli ATM e di effettuare pagamenti POS presso tutti gli esercizi fisici e online. In entrambi i casi, è necessario collegare la carta al proprio conto corrente ma, le due carte si differenziano principalmente per le modalità di addebito delle spese: la carta di credito addebita le spese mensili in un’unica soluzione e in un’unica data, mentre la carta di debito addebita ogni singola spesa sul conto corrente con la valuta del giorno dell’acquisto o del prelievo effettuato.

Se si possiede una carta di credito, è possibile utilizzare il denaro anche quando non si ha una reale disponibilità sul conto corrente. Tuttavia, è bene ricordare di verificare tutte le spese effettuato in modo da garantire un saldo sufficiente a coprire la cifra addebitata dall’ente erogatore.

Carte di debito: cosa sono e quali sono le diverse tipologie

Le carte di debito permettono di utilizzare esclusivamente il denaro disponibile quotidianamente tramite la carta o di prelevare da uno sportello ATM, senza l’anticipo del denaro da parte della banca. I soldi utilizzati vengono scalati dal conto corrente quasi immediatamente e una volta esauriti non è possibile effettuare ulteriori pagamenti.

Sia le banche che le poste permettono di richiedere la propria carta di debito, come Banco di Sardegna che offre numerose tipologie di carte di debito pensate appositamente per le esigenze dei loro clienti. Si tratta di una realtà leader del settore, che offre quotidianamente servizi sicuri, trasparenti e pensati per offrire soluzioni valide al cittadino.

La Banca mette a disposizione diverse tipologie di carte di debito, tra le quali sicuramente le più comuni:

  • Carta di debito ricaricabile: in cui è possibile trasferire diverse somme di denaro direttamente dal conto corrente e possono essere utilizzare per i pagamenti dilazionati nel tempo. In questa categoria rientrano anche le carte prepagate che, tuttavia, non sono collegate al conto corrente.
  • Carte ricaricabili con IBAN: comprendono un codice IBAN al nominativo dell’intestatario, attraverso cui è possibile eseguire alcune operazioni bancarie come l’accredito dello stipendio e l’invio o la ricezione di bonifici.

Le tipologie di carta di credito

La logica utilizzata per la carta di credito è denominata “pay later”, perché l’addebito degli acquisti effettuati viene conteggiato sul conto corrente in una data successiva, che generalmente è di 30 giorni e l’addebito viene svolto in un’unica rata.

Le principali categorie di carte di credito sono: le carte di credito a saldo e le carte revolving. Le prime, permettono di scalare in blocco il denaro effettuato per acquisti o prelievi nei primi 15 giorni del mese successivo.

Le carte di credito revolving permettono di disporre di una certa somma che viene reintegrata tramite il pagamento di diverse rate mensili.

La carta di credito ha una spesa mensile fissa massima che, una volta raggiunto, non permette di utilizzare altro denaro fino al mese successivo.