Ucciso un ragazzo di 20 anni che tentava di difendere la madre dalla furia omicida dell’ex compagno

Il drammatico episodio è avvenuto a Tortolì. Un pakistano ha ucciso a coltellate Mirko Farci, un ragazzo che tentava di difendere la madre. Anche la donna è stata più volte accoltellata e ora è in prognosi riservata. 

Il paese di Tortolì in Sardegna è sotto choc. Un ragazzo di 20 anni, Mirko Farci, è stato ucciso per difendere la madre dalla furia omicida del suo ex compagno. Il ragazzo è morto accoltellato dalla furia di Masih Shahid, un pakistano di 29 anni. L’uomo ha confessato tutto poco dopo ed è stato condotto in carcere, con le accuse di omicidio volontario e tentato omicidio.

Anche la madre del ragazzo, Paola Piras (50 anni), è stata raggiunta da ben 17 coltellate e ora è in prognosi riservata, lottando fra la vita e la morte. La donna è ricoverata al reparto di Rianimazione dell’ospedale di Lanusei.

Masih Shahid, durante l’interrogatorio, ha confessato di essersi introdotto nell’appartamento della donna rompendo il vetro di un finestra. Secondo il pakistano, egli sarebbe stato aggredito da Mirko all’interno dell’abitazione. Il 20enne, infatti, gli avrebbe tirato un vaso di fiori in testa.

Tragedia a Tortolì, provincia di Nuoro: ucciso ragazzo che tentava di difendere la madre 

L’omicida ha rischiato di essere linciato dalla folla inferocita al momento della sua uscita dalla caserma dei carabinieri di Tortolì, per essere trasferito nella sede della compagnia di Lanusei per l’interrogatorio. Al suo passaggio, infatti, l’uomo è stato travolto dalla folla al grido di “assassino” e “bastardo”. Due carabinieri sono rimasti anche feriti nel tentativo di far indietreggiare la calca di persone che si era avventata sull’assassino.

Queste le parole del sindaco di Tortolì, Massimo Cannas, sulla pagina Facebook del Comune: “La nostra comunità è stata svegliata questa mattina da una terribile notizia. Siamo tutti attoniti e profondamente scossi da questa tragedia che ha spezzato irrimediabilmente la serenità di tutti noi: una giovane vita è stata spezzata e sua madre combatte per la vita. Ciò che è accaduto è insopportabile e inaccettabile. Ci stringiamo, insieme a tutta la nostra comunità, alla famiglia in questo momento di dolore incolmabile. Siamo fiduciosi nelle indagini della magistratura e nel lavoro delle forze dell’ordine da cui attendiamo sviluppi”.