La Danimarca ha iniziato il disotterramento di massa di 4 milioni di visoni: verranno inceneriti

sono milioni di esemplari

All’alba del 13 maggio è iniziata l’esumazione di prova di milioni di visoni seppelliti in autunno, per valutare le condizioni e portarli all’inceneritore. Seguirà il disotterramento di massa

È stata definita la “riesumazione di prova” ed è iniziata nella mattinata di giovedi a Nørre Felding, a sud di Holsterbro, in Danimarca. Si tratta di almeno 4 milioni di carcasse di visoni, sepolte dopo l’abbattimento di massa dello scorso autunno, che ora devono essere dissotterrate per l’incenerimento. Un’operazione per nulla semplice e che deve essere svolta nella più completa sicurezza: le carcasse verranno incenerite in una delle tredici strutture di deposito di rifiuti che hanno presentato un’offerta per effettuare questa attività; alcune si trovano ad Amager, altre a Sønderborg e a Hjørring. I cittadini che vivono nelle aree vicine ai luoghi di sepoltura dei visoni sono stati preventivamente avvertiti del fatto che potrebbero essere esposti a cattivi odori nel momento in cui le carcasse decomposte verranno portate in superficie. “Mi dispiace che questo provochi un po’ di rumore e degli odori molesti – ha dichiarato il ministro dell’Agricoltura danese Rasmus Prehn, in una nota ufficiale – ma penso che i residenti preferiscano averli per un breve periodo per poi sapere che il problema è stato risolto ed il rischio di inquinamento eliminato piuttosto che dover convivere con l’incertezza per molti anni”.

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Tutte le carcasse verranno dissotterrate e incenerite entro metà luglio

Villhelm Mikkelsen, giornalista, ha comunque specificato che il cattivo odore al momento è minimo: “Lo senti chiaramente quando passa il camion che trasporta i visoni ma sono noccioline rispetto a stare accanto ad un porcile”. Lo scavo avvenuto in un’area militare è una sorta di prova per valutare le condizioni degli animali seppelliti da sei mesi sotto terra, prima di passare all’esumazione su vasta scala. Per accelerare il processo Prehn ha spiegato che è stato scelto un giorno festivo: “Se vogliamo raggiungere questo obiettivo il prima possibile, prima che il clima diventi così caldo da rischiare ulteriori fastidiosi odori, allora è il momento di iniziare. In un giorno festivo, a parità di condizioni, c’è anche meno traffico sulle strade, quindi puoi raggiungere più rapidamente l’impianto di incenerimento”. Il piano prevede che tutte le carcasse di animali vengano dissotterrate e incenerite entro metà luglio.