Misteriosi vortici catturati dai satelliti: gli scienziati spiegano l’origine dello strano fenomeno

di cosa si tratta

Fenomeno naturale sorprendente quello catturato dai satelliti al largo delle coste Messicane. È noto come i vortici di Von Karman, ecco di cosa si tratta

Sono immagini straordinarie ed affascinanti quelle immortalate dai satelliti al largo delle coste del Messico. Nelle istantanee si può osservare il risultato di uno strano e particolare denomeno naturale, noto come i vortici di Von Karman, cognome del fisico ungherese-americano Theodore Von Karman noto per essere stato tra i primi scienziati ad interessarsi e fornire una spiegazione del fenomeno. Visivamente si tratta di veri e propri vortici che vengono a formarsi tra le nuvole: sono la conseguenza di un ostacolo che va a disturbare il flusso d’aria, ovvero quando i venti ‘incontrano’ caratteristiche topografiche disturbanti come un’isola o una montagna. La conseguenza è che non solo si formano vortici ma assumono una particolare forma ondosa ed iniziano a scorrere intorno all’ostacolo in senso orario oppure anti-orario. La particolarità è che i vortici vengono a formarsi sottovento rispetto agli ostacoli e dai satelliti sono perfettamente visibili dato che la struttura delle nuvole risulta essere molto nitida.

LEGGI ANCHE =>> Impressionanti piogge e inondazioni in Afghanistan: 32 morti e 2600 case distrutte

Dove si sono formati nel mondo

Le tre condizioni per la loro formazione dunque sono una copertura nuvolosa, una precisa velocità del vento ed un ostacolo al flusso d’aria. Nei giorni scorsi, l’8 maggio, i vortici di Von Karman si sono formati in seguito all’incontro tra il flusso d’aria in spostam,ento da ovest a est e l’isola di Guadalupe. Nel breve filmato diffuso dalla NOAA si nota come l’aria e le nuvole vadano a muoversi intorno all’isola iniziando così a ruotare, dando forma ai particolari vortici. Altre segnalazioni in passato sono arrivate da varie zone del mondo ed in particolare dalle regioni degli alisei. Tra le zone nei quali i satelliti li hanno immortalati vi sono le coste del Cile, l’Artico o il mare di Groenlandia.