Rubano 2 milioni di dollari in aiuti Covid, poi ostentano il denaro sui social

rubati 2 milioni

Una banda di 8 ragazzi avrebbero sottratto milioni di dollari destinati alle persone che a causa del Covid hanno perso il lavoro. Ma anzichè nasconderli si sarebbero scattati selfie con il denaro

Non solo avrebbero rubato milioni di dollari in fondi destinati all’emergenza Covid ma se ne sarebbero anche vantati sui social ostentando il denaro sul web. Sei degli otto imputati, di età compresa tra i 18 e i 25 anni, sono stati incriminati nelle scorse ore presso il tribunale federale di Brooklyn mentre gli altri due, Armani Miller di 24 anni e Johan Santos di 19 anni, sono tutt’ora latitanti. Secondo i documenti del tribunale, avrebbero presentato richieste di disoccupazione fraudolente per intascare migliaia di dollari destinati a chi ha perso il lavoro a causa della pandemia di Covid-19. Non limitandosi a singole richieste ma proseguendo per settimane o addirittura mesi, e dunque ricedendo complessivamente ben 2 milioni di dollari. Ma, come spiegato dai pubblici ministeri, non è tutto perchè anzichè nascondere il denaro illecito, quattro dei presunti ladri avrebbero stupidamente ostentato la loro fortuna guadagnata illegalmente sui social media, pubblicando selfie con grandi mucchi di denaro tra le mani.

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Il denaro arrivava sui conti personali, poi li prelevavano

A riprova della loro attività illecità vi sono anche filmati di sorveglianza che mostrano alcuni dei sospetti ritirare denaro in contanti da un bancomat. Per ottenere l’indennità di disoccupazione avrebbero rubato informazioni personali di altre persone dal programma di assistenza pandemica. Avrebbero dunque ricevuto denaro destinato ad altri partecipanti del programma, incanalandolo nei loro conti bancari personali, per poi ritirarlo presso le filiali di Brooklyn e del Queens. Avrebbero utilizzato almeno un centinaio di carte di debito Key Bank, a nome di altre persone, per effettuare prelievi di grandi dimensioni dagli sportelli automatici Capital One a Flatlands e in varie località del Queens orientale. Le truffe sono iniziate nel giugno 2020 proseguendo fino al mese scorso. I sospetti arrestati martedì sono Byan Abraham, 18 anni, Carlos Vazquez, 20, Angel Cabrera, 18, Gianni Stewart, 19, Andre Ruddock, 25 e Seth Golding, 18. Tutti gli otto imputati sono accusati di cospirazione per frode.