Dal primo giugno alcune regioni passeranno in zona bianca. Cosa cambia?

Il primo giugno Molise, Sardegna e Friuli saranno in zona bianca. Potranno riaprire tutte le attività e sarà abolito il coprifuoco. La situazione sta migliorando ovunque e presto avremo tutta Italia in zona bianca.

Da ieri tutta Italia è passata in zona gialla. La situazione sanitaria è finalmente migliorata e le riaperture non hanno causato il tanto temuto rialzo dei contagi. A favorire ciò, sicuramente l’aumento delle temperature e il forte impatto della campagna vaccinale nelle fasce d’età maggiormente fragili.

Dal primo giugno alcune regioni italiane passeranno dal giallo al bianco. Ma cosa succede in zona bianca? In pratica, potranno riaprire tutte le attività e sarà abolito il coprifuoco nelle ore notturne.

Quali saranno le prime regioni a passare in zona bianca esattamente il primo giugno? Esse saranno Molise, Sardegna e Friuli. Il 7 giugno, invece, toccherà a Liguria, Abruzzo e Veneto. Poi man mano tutte le altre. Per passare in zona bianca sarà necessario che la singola regione abbia un’incidenza settimanale di contagi inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive.

Covid, i dati epidemiologici migliorano in Italia. Dal primo giugno Molise, Sardegna e Friuli in zona bianca. Cosa cambia?

Sempre più regioni sembrano andare verso il parametro dei meno 50 casi su 100.000 abitanti. Le regioni che potrebbero passare dal 14 giugno in zona bianca sono l’Emilia-Romagna (68), la Sicilia (68) il Lazio (64), la Lombardia (63). In caso il livello di incidenza scenderà ulteriormente, come sembrerebbe a guardare l’incidenza, probabilmente avverrà il passaggio di queste regioni in zona bianca.

Ma la situazione epidemiologia sta migliorando un po’ ovunque e ben presto avremo tutta la nostra penisola in zona bianca. Stando a quanto detto da Draghi qualche giorno fa, comunque, dal 21 giugno il coprifuoco verrà abolito in tutta Italia. Inoltre, è stato già stilato il calendario delle riaperture.

Le uniche regole anti-Covid che restano in zona bianca sono:

  • il divieto di assembramento;
  • l’obbligo di distanziamento fra le persone;
  • l’uso obbligatorio della mascherina all’aperto, quando non si può mantenere la distanza, e al chiuso nei luoghi pubblici.