Sequestrano e uccidono una 15enne come “sacrificio a Satana”: condannati a 40 anni di carcere

 

durissima sentenza

Una ragazzina americana di Houston è stata rapita e uccisa da due giovani in un rito satanico. I due hanno confessato e nelle ultime ore il giudice ha emesso la pesante condanna.

Ben quattro decadi ciascuno da trascorrere in prigione. La durissima condanna è stata inflitta a due giovani, membri di una gang MS-13, organizzazione transnazionale di bande criminali associate nata a Los Angeles ma ampiamente diffusa stra Stati Uniti, Canada, Messico e addirittura in Italia. Responsabili, nel 2017, dell’omicidio di un’adolescente in un presunto rituale satanico. Diego Hernandez-Rivera, 22 anni noto come Scary ha affrontato il giudice lunedì scorso dichiarandosi colpevole dell’omicidio della 15enne Genesis Cornejo; in cambio della dichiarazione di colpevolezza ha evitato l’ergastolo ottenendo una condanna di 40 anni. Si è inoltre dichiarato colpevole di aggressione aggravata con un’arma mortale e per questo è stato condannato a 12 anni di prigione.

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Svelate le ragioni del brutale omicidio

Il “partner” di Hernandez-Rivera, il 26enne Miguel Alvarez Flores noto come “Diabolico”, si è ugualmente dichiarato colpevole di omicidio ed è stato condannato alla medesima pena. I pubblici ministeri avevano spiegato che Cornejo usciva con un membro della band e che sarebbe stata scelta come sacrificio umano, uccisa a colpi di arma da fuoco. Probabilmente perchè avrebbe mancato di rispetto al loro santuario di “Santa Muerte”. L’avrebbero dunque ammazzata in una sorta di ‘offerta satanica’. Molti negli Stati Uniti ricordano un video di quattro anni fa in tribunale quando, filmati dalle telecamere di ABC13, si voltarono e, rivolti verso l’obiettivo sorrisero e salutarono. Un gesto che fece infuriare i familiari della 15enne uccisa.