Clonata in Russia la prima mucca OGM per produrre latte ipoallergenico

Un gruppo di scienziati russo, con a capo la professoressa Galina Singina, è riuscito a clonare una mucca.

Alcuni ricercatori russi hanno annunciato di aver prodotto la prima mucca clonata del Paese. Essi hanno anche affermato di voler riuscire a modificarne i geni, affinché produca latte ipoallergenico.

Galina Singina, ricercatrice presso l’’Ernst Federal Science Center for Animal Husbandry’ e autrice di un nuovo studio pubblicato sulla rivista ‘Doklady Biochemistry and Biophysics’, ha dichiarato: “Da maggio è al pascolo quotidiano con le altre mucche dell’Istituto”.

L’animale è nato lo scorso aprile 2020 e pesa oltre 410 kg. Durante il primo anno di vita è stato tenuto in un recinto separato con la madre. L’animale è sano e ha un normale ciclo riproduttivo.

Clonata la prima mucca in Russia: “Da maggio è al pascolo quotidiano con le altre mucche dell’Istituto”

La clonazione è avvenuta utilizzando il trasferimento nucleare di cellule somatiche (SCNT), con fibroblasti embrionali come donatori. I ricercatori hanno alterato con successo i suoi geni, in modo che essa non produca la proteina che causa l’intolleranza al lattosio negli esseri umani.

Queste le parole del professor Sergiev, membro del team di ricerca: “Una metodologia che porti alla clonazione di bovini con latte ipoallergenico non è quindi solo una necessità per gli allevamenti del futuro, ma anche un progetto estremamente interessante”.

Il prossimo obiettivo dello studio sarà quello di creare un’intera mandria di diverse dozzine di mucche che dovranno poi portare a termine gravidanze modificate. In questo modo si getteranno le basi per l’editing genetico non solo dei bovini in Russia, ma di ogni altro animale d’allevamento in tutto il mondo.