L’incredibile somiglianza della scultura di Cattelan con l’opera di Parisi del 1985. Coincidenza o omaggio?

Le due opere raffigurano un aereo infilato dentro una piramide. Cattelan conosce Parisi? Coincidenza oppure omaggio all’artista?

L’artista italiano Maurizio Cattelan sta facendo nelle ultime ore discutere. Il motivo? La nuova scultura esposta alla mostra Breath Ghosts Blind (e Blind è proprio il titolo dell’opera) inaugurata due giorni fa al Pirelli HangarBicocca di Milano. Il motivo della discussione si ha in riferimento all’incredibile somiglianza con un piccolo quadro degli anni Ottanta di un architetto oggi dimenticato, Ico Parisi, esposto alla Pinacoteca civica di Como.

Una coincidenza, una citazione o un’allusione sottile? Le dimensioni delle due opere sono, però, agli antipodi. La scultura di Cattelan è in resina nera ed alta ben 18 metri, mentre l’opera di Parisi del 1985 è un piccolo acrilico su carta intelata dal titolo ‘Apocalisse gentile’.

Le due opere sono molto simili e raffigurano un aereo infilato dentro una piramide.

L’incredibile somiglianza fra l’opera di Cattelan con quella di Parisi del 1985. Coincidenza o omaggio?

Cattelan stava già da tempo lavorando a questa scultura. Egli, infatti, ha confessato che era da molto che ci pensava, forse da quando l’11 settembre 2001 fu costretto, mentre stava per imbarcarsi all’aeroporto di New York, a tornarsene a casa a piedi a Manhattan, in mezzo a tantissima gente impaurita e disperata.

Non si sa ancora se questa incredibile somiglianza fra le opere di Cattelan e di Parisi siano solo una casualità oppure un omaggio dell’artista.

Alcune domande da porsi potrebbero essere queste. Maurizio Cattelan conosce Parisi? Ha visto la sua opera? E ancora: Ico Parisi a cosa pensava quando immaginava, ben 16 anni prima degli attentati al World Trade Center, un aereo infilato dentro il pilone di un ponte?