16enne attacca a morte il compagno 13enne a scuola: ha usato un’ascia, disposta perizia psichiatrica

 

morto un 13enne
Uno studente 16enne ha attaccato, presumibilmente con un’ascia, un compagno di scuola 13enne uccidendolo nei bagni dell’istituto. Tra pochi giorni sarà sottoposto a valutazione psichiatrica

Orrore in una scuola: uno studente di 16 anni avrebbe ucciso un altro alunno tredicenne. I fatti sono avvenuti nella River Valley High School di Singapore ed il giovane, che frequenta la Secondary 4, è stato formalmente accusato dell’omicidio di un compagno di scuola maschio che frequentava la Secondary 1. Secondo quanto riprotato negli atti del
tribunale il 16enne avrebbe agito tra le 11.16 e le 11.45 in un bagno al quarto piano della scuola: sebbene non vi siano ancora informazioni ufficiali sul modo con il quale è
stato ucciso, la polizia ha detto di aver sequestrato un’ascia come oggetto associato al caso. Le indagini iniziali hanno portato a credere che il 16enne possa averla acquistata
online. L’adolescente, rappresentato dall’avvocato Peter Keith Fernando dello studio legale Leo Fernando Advocates & Solicitors, tornerà in tribunale il 10 agosto in quanto è
stata disposta nei suoi confronti una valutazione psichiatrica. Al momento si trova in custodia cautelare e martedì ha partecipato alla prima udienza in collegamento vivo,
mostrandosi privo di emozioni, stanco e spettinato. I genitori non erano presenti.

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L’assassino 16enne rischia l’ergastolo

Un procuratore di polizia ha affermato che dalle indagini preliminari è emerso che il sedicenne era in precedenza un paziente presso l’Istituto di salute mentale (IMH). La polizia si era occupata di un caso di tentato suicidio del ragazzo nel 2019. “In seguito all’incidente è stato preso in custodia per la sua sicurezza e successivamente deferito a IMH per la valutazione. Poi è stato assolto”. Sembra che i due ragazzi non si conoscessero; alcuni genitori si sono presentati a scuola nel pomeriggio, in seguito al messaggio che la dirigenza ha diffuso online per informarli dell’accaduto; gli studenti sono stati fatti uscire intorno alle 1530, e non hanno avuto il permesso di parlare con i media. La polizia ha dichiarato di aver ricevuto una richiesta di aiuto verso le 11:40. Quando gli agenti sono arrivati ??a scuola, hanno trovato il ragazzo di Singapore di 13 anni che giaceva immobile in un bagno. Aveva ferite multiple ed è stato dichiarato morto da un paramedico. A Singapore l’omicidio è punibile con la pena di morte ma per chi ha meno di 18 anni si prospetta una condanna all’ergastolo.